Era diventata la versione calcistica di “aspettando Godot”: Koopmeiners doveva essere il fiore all’occhiello della campagna acquisti della Juventus ma finora ha reso assai al di sotto delle più pessimistiche previsioni. Una delusione totale e non solo per i 60 milioni spesi. Con Motta era inamovibile ma con l’arrivo di Tudor cambia tutto.
Il croato lo ha schierato al debutto sulla panchina bianconera nella gara col Genoa ma a fine gara ha ammesso che ha ancora dei problemi e si è concentrato sul come risolverli. Il giocatore ha le gambe molli, fisicamente è uno straccio e va recuperato.
Da qui la soluzione, secondo La Repubblica: l’olandese passerà un periodo di restauro di due o tre settimane, con allenamenti personalizzati, un lavoro incentrato sullo smaltimento dell’acido lattico in eccesso e il recupero della forza e un paio di partite in panchina. I problemi fisici dell’olandese derivano da un’estate tormentata e da un fastidioso infortunio alle costole che a ottobre l’ha condizionato per diverse settimane. Al suo posto giocherà uno tra Conceiçao, Kolo Muani e Nico Gonzalez.
Fioccano le reazioni sul web: “Così potrà tornare in forma per le ultime partite e fare schifo uguale, ma non si esclude un infortunio durante la preparazione che vanificherà tutto” e poi: “Ottima scelta! Non so se servirà a qualcosa, ma almeno per due o tre partite non ci faremo il sangue cattivo ogni volta che tocca palla” e anche: “Ritorna per le amichevoli estive ……forse lì incide” e infine: “Dai, per l’anno prossimo è pronto”
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