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Napoli, “giovani marotte” in azione: Biasin attacca Conte, c’entrano le parole sull’Inter

Il duello per lo Scudetto tra Napoli e Inter s’infiamma e allora entrano in azione le “giovani marotte”. Chi sono? I giornalisti tifosi dei nerazzurri, i volenterosi e infaticabili cantori della squadra nerazzurra, presieduta appunto da Beppe Marotta. Sono tanti, scrivono nei giornali più letti o lavorano nelle tv più seguite del paese, scrivono nei siti online di maggior penetrazione e, come degli scout votati instancabilmente alla propria missione umanitaria, glorificano l’Inter e spesso provano a gettare sabbia negli ingranaggi delle rivali. Il tutto anche se Simone Inzaghi – non ridete – lamenta spesso di sentirsi “accerchiato” a livello mediatico.

Napoli vs Inter: l’editoriale di Biasin

Nelle ultime ore, ad esempio, sta facendo discutere un passaggio dell’editoriale di Fabrizio Biasin, giornalista del quotidiano Libero e volto noto di Pressing sulle reti Mediaset, che su Tuttomercatoweb ha attaccato con arguzia Antonio Conte. Biasin, che non ha mai nascosto le sue simpatie per i colori nerazzurri, dopo il successo del Napoli sul Milan ha commentato le parole dell’allenatore azzurro a proposito dei rivali per il tricolore. Accompagnando il tutto con qualche puntura di spillo. Se l’Inter era una corazzata perchè Conte l’ha abbanondata?”, si chiede Biasin. “Conte batte il Milan e dice: ‘L’Inter è una corazzata, la più forte, e dovrebbe fare un campionato a sé’. E si dimostra grande comunicatore, di quelli che tirano una pedata alla palla e la rigettano nella metà campo avversaria senza tanti problemi. Si toglie responsabilità, pressioni, rogne varie, del resto a lui era stato richiesto solo di ‘tornare in Europa’, mica di vincere”.

La domanda di Biasin a Conte e gli scenari futuri

L’affondo di Biasin prosegue, accompagnato da alcune considerazioni tra passato, presente e futuro. Si passa da un passaggio sulla mitica squadra di Lino Banfi (pardon: Oronzo Canà) al possibile prossimo approdo dell’allenatore salentino: “Pura strategia. Sapete che c’è? Fa benissimo, ma vien da porre il quesito: se pensi che l’Inter sia una corazzata invincibile, di grazia, perché a suo tempo l’hai mollata come se fosse la Longobarda? Postilla: resterà al Napoli o andrà via? In molti lo hanno già accostato a qualunque club, noi pensiamo che resterà al suo posto. Anche perché, francamente, per investimenti, bellezza della città, prospettive non è così semplice trovare di meglio”. Un modo per addolcire la pillola agli occhi dei tifosi del Napoli. Ma l’affondo resta. D’altro canto, Conte è temutissimo. Gli interisti lo conoscono bene: ecco perché ne sono ancora spaventati.

Rino Dazzo

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