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Juventus: Tudor mania e i soldi di Elkann, torna l’entusiasmo

La nottata è passata in casa Juve? Presto per dirlo ma segnali positivi si notano già in attesa che sia il campo a dare la risposta: oggi alle 18 il debutto di Tudor sulla panchina bianconera (dopo i suoi trascorsi da vice di Pirlo) nella gara contro il Genoa ma che sia tornato l’entusiasmo nel popolo juventino è già un fatto.

Il bentornato dei tifosi a Tudor

Sta scoppiando già la Tudor mania: il dna bianconero del croato viene visto come il primo segno di discontinuità rispetto al recente passato e di ritorno alle origini. Ieri in serata un gruppo di sostenitori bianconeri si è radunato all’esterno del J Hotel per dare il bentornato a Tudor e fargli sentire tutto il loro affetto e la loro vicinanza in vista dell’esordio da primo allenatore della Juventus. Cori, bandiere e uno striscione, “Bentornato Tudor”, con l’allenatore che si è affacciato dalla finestra della struttura per salutare e ringraziare con un applauso.

L’intervento di John Elkann

A tutto questo va aggiunto l’intervento della società. Exor, la cassaforte di famiglia Agnelli, ha già stanziato 15 milioni per coprire i buchi economici (l’esonero di Motta e del suo staff è costato 20 milioni) ma soprattutto John Elkann si è detto disposto, se le cose andassero male (leggasi mancata partecipazione alla prossima Champions League) a coprire integralmente un aumento di capitale riservato ad investitori istituzionali fino a un massimo di circa 110 milioni.

Il messaggio della proprietà

La mossa ufficializzata ieri è la conferma, inequivocabile, che il club bianconero ha alle spalle un azionista forte ed è la risposta a una stagione deludente che ha avvilito i tifosi. Le parole di Elkann, riportate da fonti a lui vicine (come si legge sulla Gazzetta), colgono l’uno e l’altro aspetto: “Ribadiamo il nostro impegno a rafforzare la Juventus in campo e fuori, come abbiamo fatto negli ultimi 102 anni. Mancano 9 partite alla fine del campionato: tutti, dirigenti, staff tecnico e giocatori, devono sentire la responsabilità di essere della Juve e dare il massimo”.
 

Fabrizio Piccolo

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