Quando faceva le telecronache a Milan Channel i suoi soprannomi erano un cult ma anche ora, che fa l’opinionista e scrive, Carlo Pellegatti non ha perso l’abitudine di “ribattezzare” i giocatori rossoneri. Così la campagna acquisti invernali gli ha offerto un assist per rispolverare la sua peculiarità.
I nuovi appellativi si leggono nel suo editoriale per Milannews. Eccoli: “La classe e la personalità di Kyle “Sputafuoco” Walker, il tocco in rete di Joao Felix, elegante e morbido come una sciarpa di Loro Piana, la superba conclusione di Santi “Messico e Nuvole” Gimenez hanno cominciato a pulire i polmoni intossicati dai troppi putridi miasmi degli ultimi mesi”
Pellegatti parla anche di mercato: “Sembra intanto che i dirigenti tornino a considerare anche i giocatori italiani. In questo senso le voci di un possibile/probabile acquisto di Samuele Ricci, centrocampista già forte dalle ancora ampie prospettive, aiutano a confermare questo nuovo modo di approcciarsi sul mercato, utile per cambiare uno spogliatoio troppo povero di italiani e funzionale per la sempre complicata compilazione delle liste”
Dopo un passaggio su Ibrahimovic (“nelle sue ultime uscite pubbliche, mi è parso cambiato. Meno ex calciatore e più neo dirigente, conscio degli errori commessi, deluso come tutti dell’andamento lento in campionato, dalle tante turbolenze nello spogliatoio, dai continui e insopportabili alti e bassi di una stagione difficile”) uno sguardo alla gara di stasera col Feyenoord.
Scrive il cronista tifoso rossonero: “La domanda di queste ore e una sola: giocare con i Fab Four and Half, Pulisic, Joao Felix, Leao, Gimenez e dietro, con Fofana, Reijnders per un Milan tutto spettacolo, divertimento e batticuore oppure un più pragmatico e solido 4-3-3 con l’inserimento di un centrocampista ad aiutare la difesa? Personalmente, mi piacerebbe una soluzione intermedia. Quella con Fofana e Bondo, quando sarà disponibile in campionato, nel centrocampo a due, con davanti Gimenez e dietro di lui uno alternativamente in panchina, secondo le partite, tra Reijnders, Pulisic, Joao Felix e Leao. Troveremmo questi ultimi sempre freschi e piu’ decisivi”.
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