Per guadagnarsi il derby ai quarti con Musetti, Sinner dovrà superare l’ostico esame Bublik dopo le sofferenze patite contro Shapovalov.

Con l’avanzare nel torneo di Jannik Sinner cresce anche il livello di difficoltà rappresentato dai suoi avversari. Dopo la complicata battaglia con Denis Shapovalov, battuto in rimonta in quattro set, sulla strada del n°1 ATP e del possibile derby azzurro con Lorenzo Musetti c’è Alexandre Bublik, ultimo giocatore in grado di batterlo se non si considera la finale del Masters 1000 di Cincinnati contro Carlos Alcaraz dove era stato costretto al ritiro.
Sinner, che fatica con Shapovalov allo US Open
Dopo le nette vittorie nei primi due turni dello US Open contro Vit Kopriva e Alexei Popyrin (ai quali ha lasciato in totale appena 11 game in sei set), Jannik Sinner ha dovuto faticare e non poco per approdare agli ottavi di finale. La sfida contro Denis Shapovalov si è infatti rivelata ancora più complicata del previsto. Complice anche un rendimento al servizio che stenta a decollare in questo US Open, qualche doppio fallo di troppo e un’ottima prestazione del canadese, l’azzurro per un set e mezzo se l’è vista brutta.
Dopo aver perso il primo parziale in extremis e aver giocato alla pari con Shapovalov sino al 3-3 del secondo, Sinner ha alzato il proprio livello, mettendo alle strette il canadese che ha perso efficacia al servizio finendo col perdere 6-7 6-4 6-3 6-3.
Sinner, sulla strada del derby c’è l’ostico Bublik
Agli ottavi Sinner affronterà un altro giocatore estroso, talentuoso e in questo momento certamente più temibile di Shapovalov. A cercare l’impresa contro il n°1 al mondo sarà infatti Alexander Bublik, che – nonostante abbia saltato tutti i tornei ATP sul cemento nordamericano – in questi primi match dello US Open ha confermato come in questo 2025 il kazako sia un giocatore da temere.
Bublik si è infatti sbarazzato agevolmente prima dell’ex campione Marin Cilic e poi della wild card Tristan Schoolkate e in seguito ha eliminato il favorito (e giocatore di casa) Tommy Paul al termine di una maratona decisa al quinto set. Il kazako inoltre è anche l’ultimo giocatore che ha battuto Sinner (se non si considera il ritiro dalla finale di Cincinnati contro Carlos Alcaraz) in occasione degli ottavi dell’ATP 500 di Halle, dove era anche diventato il primo giocatore al di fuori della top-20 a battere Jannik da agosto 2023.
Sinner parte comunque certamente favorito e forse anche con un po’ di voglia di “vendetta”, ma approdare al quarto dove potrebbe verificarsi il derby tanto bramato dai tifosi italiani contro Lorenzo Musetti sarà tutt’altro che scontato.