Un problema alla caviglia può tenere Pulisic fuori dalla gara di Lecce: l’allenatore dovrà ricorrere a una soluzione inedita
In attesa dell’arrivo di Christian Nkunku il Milan si ritrova ad affrontare stasera il Lecce in una situazione di emergenza in attacco: la presenza di Christian Pulisic è a rischio per un lieve infortunio, Massimiliano Allegri ha tre soluzioni tra cui scegliere.

Milan, emergenza in attacco
Rafa Leao è infortunato e Christian Nkunku è a Milano per sostenere le visite mediche, ma non potrà scendere in campo con la maglia del Milan prima della gara della 3a giornata contro il Bologna del 14 settembre. Se vorrà mantenere il 3-5-2 scelto per questo inizio di stagione, Massimiliano Allegri ha dunque ha una sola vera opzione per la gara di stasera a Lecce, ovvero schierare Christian Pulisic accanto a Santi Gimenez.
Christian Pulisic in dubbio a Lecce
Il trequartista statunitense, però, potrebbe essere indisponibile per il match del Via del Mare. Nell’allenamento di ieri, infatti, Pulisic ha accusato un fastidio alla caviglia che mette a repentaglio la sua titolarità stasera: il giocatore è partito con la squadra, ma molto probabilmente si accomoderà in panchina. Per Allegri, dunque, un nuovo problema dopo il grave infortunio accusato ieri da Jashari. Per sostituire Pulisic il tecnico valuta tre opzioni.
Le tre opzioni di Massimiliano Allegri
Allegri non ha punte centrali a disposizione, quindi la soluzione più ovvia è che trasformi il 3-5-2 in un 3-5-1-1, con l’avanzamento di Loftus-Cheek sulla trequarti e l’inserimento di Ricci in mediana accanto a Fofana e Modric. La seconda ipotesi, invece, è che il tecnico adotti un tridente con Gimenez supportato da due punte esterne che potrebbero essere Saelemakers e Chukwueze: in caso di 3-4-3 (o 3-4-2-1), Allegri dovrebbe però rinunciare a un centrocampista centrale – ipotesi che non piace al tecnico rossonero – mentre col 4-3-3 il terzo centrale (Tomori o De Winter) potrebbe essere sostituito dal’unico terzino destro di ruolo attualmente a disposizione, ovvero il neo-arrivato Athekame.