Il tecnico portoghese, dopo l’eliminazione dalla Champions League, è stato sollevato dall’incarico. Il suo futuro ancora in Inghilterra

L’avventura di José Mourinho al Fenerbahçe è già arrivata al capolinea. Il club turco ha deciso di interrompere il rapporto con lo Special One dopo poche settimane di campionato, complice un avvio deludente (inclusa la non qualificazione alla prossima edizione della Champions League) e un feeling mai realmente nato con l’ambiente. Un fulmine a ciel sereno, ma non troppo: da qualche anno il tecnico portoghese sembra vivere una parabola discendente che ne ha appannato il mito costruito in due decenni di successi.
Dallo Special One al tecnico in discussione
Una carriera fatta di trionfi e di grandi notti europee, dal Porto alla Champions con l’Inter, passando per Real Madrid, Chelsea e Manchester United. Ma da allora Mourinho non è più riuscito a ripetersi ai massimi livelli. Le ultime due avventure come Roma e Fenerbahçe, infatti, hanno rappresentato tentativi di rilancio, rimasti però incompiuti. Nella Capitale, nonostante la vittoria della Conference League, non è quasi mai riuscito a imporsi e alla luce degli scarsi risultati (finale di Europa League persa col Siviglia a parte) è stato esonerato dalla società giallorossa. Analogo il discorso col Fenerbache, dove Mou non si è mai sentito realmente a casa.
Le voci dall’Inghilterra
Il nome di Mourinho resta comunque caldo sul mercato degli allenatori. Dall’Inghilterra rimbalza con forza l’ipotesi West Ham, club alla ricerca di un profilo esperto e carismatico per sostituire David Moyes (a un passo dall’esonero). Sarebbe un ritorno in Premier League, il campionato che più di ogni altro ha esaltato il carisma del portoghese, ma anche un banco di prova delicato: il tecnico dovrebbe dimostrare di saper ancora incidere in un calcio che è cambiato.

Un mito da ritrovare
Lo Special One non ha mai nascosto la voglia di rimettersi in gioco, ma i tempi d’oro sembrano lontani. Josè Mourinho resta comunque una figura iconica del movimento calcistico europeo, capace di accendere le piazze e attrarre attenzione mediatica come pochi altri, ma le ultime esperienze raccontano di un allenatore che fatica a trovare continuità. L’eventuale sbarco sul pianeta West Ham potrebbe rappresentare l’ultima vera occasione per invertire la rotta e dimostrare di non essere solo un mito del passato.