Inter%2C+Boninsegna+furioso+con+Inzaghi%3A+attacco+durissimo+di+Bonimba
sportevaiit
/news/433579789830/inter-boninsegna-furioso-con-inzaghi-attacco-durissimo-di-bonimba/amp/

Inter, Boninsegna furioso con Inzaghi: attacco durissimo di Bonimba

Vigilia della finale di Champions League tutt’altro che distesa in casa Inter. Oltre alle voci di mercato che lo vorrebbero lontano dalla Pinetina con l’interessamento di club italiani e non, Simone Inzaghi è costretto a incassare anche le bordate del grande ex, Roberto Boninsegna.

Boninsegna premiato in Regione Lombardia

Intervenuto da Palazzo Lombardia dove è stato premiato con la più alta onorificenza della Regione, il Premio Rosa Camuna, per la sua carriera da sportivo, Bonimba non ha mancato di lanciare una frecciatina non indifferente al tecnico nerazzurro, praticamente bocciato dall’ex bomber della Benamata.

Attacco durissimo a Inzaghi

“Inzaghi? Non so se rimarrà all’Inter o se andrà via. Di certo ha ricevuto delle richieste. Per come la vedo io e per come si è comportato, forse è meglio che vada ad allenare un’altra squadra”. Boninsegna ha poi rincarato la dose, dimostrando di non aver gradito lo scudetto perso per un solo punto a favore del Napoli di Conte: “Nell’ultimo periodo Inzaghi non mi è piaciuto… ha fatto vincere lo scudetto al Milan e ora un altro al Napoli. All’88’ contro la Lazio avevamo praticamente vinto il campionato, ma siamo riusciti nell’impresa di prendere il gol del 2-2 e il Napoli ci ha soffiato lo scudetto… forse anche non meritandolo”.

Boninsegna cuore nerazzurro

In merito alla finale di Champions League che sabato vedrà i nerazzurri sfidare il PSG in quel di Monaco, Boninsegna torna ovviamente a sventolare il vessillo nerazzurro: “Sarà difficile per l’Inter come lo sarà per loro. Il mio cuore è nerazzurro ed è normale che spero che si vinca”. 

Il confronto con Lautaro e Thuram

Infine, su un possibile paragone tra il suo modo di giocare e quello degli attuali attaccanti dell’Inter, Bonimba non taglia corto: “Io ero un riferimento e finalizzavo il gioco. Ho fatto tantissimi gol e vinto la classifica capocannonieri per tre volte. Penso che Lautaro e Thuram non mi somiglino. Non vedo un giocatore che mi somigli. Sono ottimi attaccanti, ma siamo diversi”.

Lorenzo Marsili

Recent Posts

Safonov, il pararigori del PSG: nessuno come lui in Europa

Cinque rigori parati consecutivamente, quattro in una finale intercontinentale e l'ennesima risposta decisiva in campionato:…

4 giorni ago

Juve, te lo ricordi Golovin?

Otto anni dopo l'estate dei Mondiali 2018 e di un lungo flirt, Alexander Golovin incrocia…

1 settimana ago

Ritorni storici: Norvegia, Austria e Scozia tornano al Mondiale dopo 28 anni

Da Francia '98 a USA–Canada–Messico 2026: tre nazionali europee risalgono sul palcoscenico più importante. Giamaica…

2 settimane ago

Curaçao nella storia: è la più piccola qualificata di sempre ai Mondiali

Un'impresa incredibile che riscrive la geografia del calcio mondiale: Curaçao entra nei record della competizione…

2 settimane ago

Serie A, equilibrio perfetto: chi avrà la meglio?

Al termine della quattordicesima giornata, la Serie A si conferma un campionato equilibratissimo, con Napoli…

2 mesi ago

Come i tifosi possono guardare le partite sportive italiane online in modo sicuro

Se sei arrivato a leggere questo articolo probabilmente è perchè un tuo amico ti ha…

2 mesi ago