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Juventus, Motta spiega perché non cambia mai Koopmeiners

Che sia o meno davvero la “sua” Juve quella che ha battuto il City di Guardiola conta relativamente, Thiago Motta potrà essere diventato più simile ad Allegri o a Conte ma di sicuro sta facendo crescere la squadra che dopo il successo in Champions. L’autostima è crescente e il tecnico ora vuol vedere la stessa squadra contro il Venezia.

Sulla vittoria contro il City poche parole: “Il formato nuovo della Champions richiede di adattarsi velocemente al meglio, non bisogna fare conti ma pensare a partita dopo partita. Abbiamo meritato la vittoria ma fa parte del passato, si cancella e si pensa al Venezia, una squadra che combatterà e proverà a metterci in difficoltà”.

Motta recupera Nico Gonzalez

Il tecnico bianconero è già concentrato sulla gara con il Venezia: “Servono umiltà e intensità con il Venezia, dobbiamo interpretare le fasi di gioco nel modo migliore. Domani recupera Nico Gonzalez e siamo contenti, spero di potergli dare un po’ di minuti, non ci sarà invece Cambiaso. Vlahovic? Ha fatto molto bene, soprattutto nel secondo tempo. Nel primo tempo stavamo sbagliando qualcosa, abbiamo lasciato fare delle cose che non dovevano fare. Nella ripresa la squadra ha fatto meglio, soprattutto per lui sono contento, per la prestazione, continua a lavorare bene perché l’ha sempre fatto”

Motta elogia Koopmeiners

Dopo un elogio per il suo vice Heugeux che lo sostituirà in panchina (“Il confronto quotidiano esiste sempre dal primo giorno, vicino a casa mia. Una persona di cui mi fido al 1000%, una persona che non solo di calcio è un top. Sono contento di stare insieme, grazie anche a lui che il lavoro fatto finora è stato buono. Lavora tanto, con grande conoscenza, umanamente parlando è top”) si passa a Koopmeiners: “E’ fondamentale per tutto, è un numero 10, va in avanti, fa quello che deve fare, lo avete già conosciuto negli anni, aiuta tantissimo la squadra ed ecco perché non lo tolgo mai”.

Ultimo pensiero su McKennie, rientrando alla grande con un gol: “Può giocare titolare domani, ho la fortuna di avere giocatori con caratteristiche diverse, Weston è entrato bene col City, ha caratteristiche fisiche e tecniche importanti e deve segnare di più per la qualità che ha”.

Fabrizio Piccolo

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