Tutti+pazzi+per+Muriel+e+Miranchuk%3A+hanno+confezionato+un%26%238217%3Bopera+d%26%238217%3Barte
sportevaiit
/news/91056147974/tutti-pazzi-per-muriel-e-miranchuk-hanno-confezionato-un-opera-d-arte/amp/

Tutti pazzi per Muriel e Miranchuk: hanno confezionato un’opera d’arte

Sono già passati due giorni, ma abbiamo ancora tutti negli occhi il meraviglioso colpo di tacco di Luis Muriel che ha permesso all’Atalanta di vincere all’ultimo respiro per 3-2 contro il Milan. Un autentico colpo di genio, che ha lasciato tutti a bocca aperta per la sua bellezza e la sua imprevedibilità. L’attaccante colombiano, del resto, non è nuovo a queste giocate e, nel corso della sua ormai più che decennale carriera in Serie A, ci ha abituato bene, regalandoci diverse perle di incomparabile splendore. E, pur non brillando mai in quanto a continuità, Muriel si è comunque tolto la soddisfazione di diventare il ventunesimo miglior marcatore straniero nella storia del nostro campionato con 102 gol

Non solo il gol: anche l’assist è stupendo

La fantastica azione che al 90’+5 ha fatto esplodere il pubblico di Bergamo, tuttavia, ha anche un altro protagonista: Alexey Miranchuk. È stato infatti il fantasista russo a iniziare l’azione e poi a servire un assist altrettanto meraviglioso per Muriel, galleggiando in area in equilibrio precario e poi servendo il compagno con un tocco d’esterno. Una giocata di grande eleganza ed efficacia, che conferma il talento (in parte inespresso) dell’ex Lokomotiv Mosca, che finora ha faticato a trovare spazio all’Atalanta. Reduce da un’ottima stagione con il Torino, Miranchuk ha trascorso infatti tutta la scorsa estate con le valigie in mano, pensando di tornare a vestire la maglia granata. I due club non hanno però trovato un accordo per il suo riscatto e il numero 59 è così rimasto alla corte di Gasperini, che nelle ultime uscite lo sta impiegando con maggiore continuità. 

I cambi azzeccati da Gasperini

Il folle, indimenticabile finale di Atalanta-Milan premia anche le scelte dello stesso Gian Piero Gasperini, che si era preso un bel rischio togliendo dal campo il miglior giocatore fino a quel momento (Lookman, autore di una doppietta) per inserire al suo posto proprio Miranchuk, tra i peggiori pochi giorni prima nella débâcle contro il Torino. Un cambio contestato dal pubblico di casa, che ha sottolineato il proprio disappunto in modo particolarmente rumoroso: fischi, però, tramutatisi in applausi dopo il capolavoro creato dai subentrati Muriel e Miranchuk.

 

Alberto Farinone

Redazione Sportevai

Recent Posts

La fisica applicata alle due ruote: come la gestione del vento ha ridisegnato il ciclismo moderno

Correre in bicicletta, soprattutto quando si parla di competizioni ad alto livello, significa intraprendere una…

1 mese ago

Serie A, quanti allenatori Under 45: chi sono i più giovani tecnici in Italia

Da Cuesta, il più giovane, a Chivu, il più 'anziano' della speciale classifica. Forse a…

2 mesi ago

Calcio, tennis e basket: il ritorno dell’evento sportivo come rito collettivo

Per molto tempo si è sostenuto che l’attenzione del pubblico fosse ormai frammentata in modo…

2 mesi ago

Nesta avverte l’Italia: “Siamo più forti, ma si gioca tutto sui nervi”

Nesta a Sky Sport: “Italia più forte ma decisiva la testa”. Analisi su Bosnia, Gattuso…

5 mesi ago

Chi è Damir Dzumhur: dalla guerra di Sarajevo al sogno di sfidare Sinner a Miami

La storia di Damir Dzumhur: nato durante l’assedio di Sarajevo, tra cinema e tennis, ora…

5 mesi ago

Lewandowski e il futuro ancora tutto da scrivere: “Ora non è una priorità decidere”

Lewandowski parla del futuro al Barcellona: contratto in scadenza e decisione rimandata. “Ora non è…

5 mesi ago