Prima di tutto, però, c’è un capitolo da chiudere con la maglia bavarese. E Goretzka, almeno nelle sue intenzioni, vuole farlo nel modo migliore possibile. La stagione che resta da giocare rappresenta non solo l’ultima con il Bayern, ma anche una tappa fondamentale nella marcia verso i Mondiali del 2026, che si giocheranno tra Stati Uniti, Canada e Messico.
L’obiettivo è arrivarci nelle migliori condizioni, sotto ogni punto di vista: fisico, atletico e mentale. Il resto, per il momento, può attendere.
Le parole di Goretzka sul futuro
In una recente intervista concessa a Sky Sport DE, il centrocampista tedesco ha parlato apertamente della fase che sta attraversando la sua carriera. Un momento di passaggio, ma anche di riflessione.
Il primo pensiero, inevitabilmente, è per la nazionale tedesca e per il rapporto con il commissario tecnico Julian Nagelsmann. Goretzka non nasconde di sentirsi parte del progetto.
“So benissimo cosa Julian si aspetta da me. Ho giocato tutte le partite delle qualificazioni e so di aver contribuito alla nostra partecipazione al torneo. Voglio ripagare la fiducia che mi è stata data ed è quello che cercherò di fare”.
Il discorso, però, si allarga inevitabilmente anche al futuro di club. E qui il centrocampista non esclude scenari nuovi, lontani dalla Bundesliga.
“Voglio assolutamente continuare a giocare a calcio ad alto livello. Vedremo quali opportunità si presenteranno. Sono completamente rilassato. Lascerò che le cose vengano da me”.
Una frase che racconta un approccio piuttosto sereno alla questione. Senza fretta, senza annunci anticipati. Ma con un dettaglio che non passa inosservato: la possibilità concreta di vivere un’esperienza all’estero.
“Mi piacerebbe fare un’esperienza fuori dalla Germania. Sole o pioggia? A chi non piace il sole, vero? Ma di certo non baserò la mia scelta sul meteo. Troveremo qualcosa di bello”.
Serie A interessata: Inter, Milan, Napoli e Juventus osservano
Quando un giocatore del profilo di Goretzka si avvicina alla fine del contratto con il Bayern Monaco, è inevitabile che mezzo calcio europeo inizi a fare qualche calcolo. E in questo quadro rientra anche la Serie A.
Da tempo diversi club italiani osservano con attenzione la situazione del centrocampista tedesco. Il suo nome è stato accostato, in momenti diversi, a Inter, Milan, Napoli e Juventus. Non necessariamente trattative già avviate, ma sicuramente interesse reale.
Il motivo è piuttosto evidente. Goretzka è un giocatore che unisce esperienza internazionale, leadership e presenza fisica in mezzo al campo. Un profilo che, anche a trent’anni appena compiuti nel 2025, può ancora garantire stagioni di alto livello nel calcio europeo.
Secondo le indiscrezioni circolate negli ambienti di mercato, i primi contatti esplorativi con l’entourage del giocatore — gestito dall’agenzia Roof — sarebbero già avvenuti. Nulla di definitivo, ma abbastanza per capire che il suo nome è sul tavolo di diversi direttori sportivi.
Il nodo principale resta quello economico. Goretzka percepisce al Bayern uno stipendio importante e, in caso di trasferimento, le richieste difficilmente scenderebbero sotto i 5 milioni netti a stagione, bonus esclusi.
Per il momento, però, il centrocampista non sembra avere fretta di decidere. Prima verrà il finale di stagione con il Bayern, poi l’estate dei Mondiali. Solo dopo, probabilmente, si aprirà davvero il capitolo più delicato: la scelta della prossima squadra della sua carriera.
E se davvero Goretzka vorrà provare un’esperienza lontano dalla Germania, allora la Serie A potrebbe diventare più di una semplice suggestione di mercato.