L’annus horribilis di Lewis Hamilton con la Ferrari è un dato di fatto ma c’è chi prova a sollevare il morale del 7 volte campione del mondo
Un flop senza “se” e senza “ma”. Questo finora è stato l’approdo di Lewis Hamilton alla Ferrari. Il colpo del secolo, il binomio perfetto, il nuovo Schumacher che veniva a riportare il titolo a Maranello. Doveva essere tutto questo. Finora non è stato nemmeno capace di salire sul podio in gara a differenza di Leclerc che ci è andato ben 7 volte e che lo ha battuto sistematicamente in qualifica e in corsa. A parte quella vittoria effimera nella Sprint di Shanghai che ha illuso tutti, specie i tifosi.
C’è chi però prova a vedere il bicchiere mezzo pieno. Specie dopo le ultime prestazioni comunque positive di Hamilton che, al pari della SF-25, ad Austin e in Messico, è sembrato in ripresa purtroppo stangato, unico, dopo il caos in partenza e le sportellate con Verstappen.
Esteban Gutiérrez, ex pilota di Sauber, Haas e poi tester e collaudatore proprio in Ferrari (2015) e poi in Mercedes, conosce molto bene Lewis Hamilton. Il messicano ritiene che la stagione d’esordio di Hamilton in Ferrari non sia così negativa come sembra ed è sicuro che il prossimo anno sarà molto diverso per il sette volte campione del mondo.
“Sono stato alla Ferrari e capisco le differenze tra una squadra inglese e una italiana. Sarò onesto: alla Ferrari c’è molta passione, ma è un caos organizzato. Senza offesa, amo la Ferrari; in realtà, la amiamo tutti. Credo che il sogno di ogni pilota, in fondo, sia quello di guidare per la Ferrari. Vincere con la Ferrari è una sfida molto più grande che vincere con qualsiasi altra squadra.”
Lewis ce la sta mettendo tutta, in pista per quel che resta del Mondiale ma soprattutto in vista della nuova monoposto coi cambi di regolamento che genereranno un nuovo tipo di macchine non ad effetto suolo che Hamilton ha patito dal 2022 in poi. Anche perchè c’è chi potrebbe rubargli il posto in Ferrari
Hamilton sta lavorando molto con il team di Maranello, come ha confermato più volte lui stesso: “Il team sta rispondendo in maniera positiva, e spero che questo lavoro abbia effetto sulla vettura del 2026. Sulla SF-25 non ho potuto partecipare a livello di sviluppo negli anni passati, ma per il progetto 678 ho contribuito e contribuirò per la sua realizzazione”.
Ed ecco che anche Gutierrez ripone nella riscossa di Lewis le stesse speranze di tutti i tifosi Ferrari: “Spero che possa usare quest’anno come un’esperienza di apprendimento e fare un altro passo avanti l’anno prossimo “, dice a proposito del cambiamento di regolamento e motore, che potrebbe adattarsi molto meglio a lui, dato che rappresenta un reset per tutti i piloti nel 2026.
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