Charles Leclerc senza filtri con la Ferrari: “Vi meritate di meglio”. Lo spietato sfogo del pilota

L’esito delle qualifiche del GP d’Olanda ha gettato nello sconforto Charles Leclerc, spingendo il pilota Ferrari ad un amaro sfogo.

Charles Leclerc
Charles Leclerc si sfoga con la Ferrari e fa un’amara ammissione-sportevai.it

Leclerc, terza fila amara: lo sfogo con il muretto Ferrari

Il monegasco ha ottenuto un sesto posto che rappresenta un risultato lontano dalle potenzialità esprimibili con la vettura, gravata da un assetto che non ha dato le giuste risposte a Leclerc. Il tutto mentre il compagno di squadra Lewis Hamilton ha conquistato un piazzamento alle sue spalle, un settimo posto che però visto dalla prospettiva del britannico rappresenta un passo avanti. Anche per via dell’approccio che per l’ex Mercedes si è evoluto dopo la pausa estiva, diventando meno remissivo.

Tornando a Leclerc, alla fine della sessione di qualifica ha dato sfogo alla sua frustrazione via radio con il proprio ingegnere di pista Bryan Bozzi. Lapidaria la sentenza: “Ho fatto un giro di mer… Che delusione, mi spiace tantissimo, vi meritate di meglio. Sono stato pessimo, un’occasione sprecata”.

Charles ammette: “Non ho fatto un buon lavoro”

Una terza fila su una pista come quella di Zandvoort rappresenta un handicap, giacché parliamo di un tracciato dove i sorpassi sono molto difficili. Nonostante comunque Leclerc resti in Ferrari il punto di riferimento nelle qualifiche (ricordiamo che l’unica pole di quest’anno l’ha firmata lui, non Hamilton) e sul giro secco, risultati del genere sono difficili da mandare giù. Soprattutto quando davanti a te ti si piazza poi un rookie come Isack Hadjar per la quota Racing Bulls.

Dopo le qualifiche, a mente fredda, il monegasco a Sky Sport ha sottolineato le modifiche alla sua SF-25 dopo un venerdì delle libere alquanto deludente. “Non sapevo perciò cosa aspettarmi dai molti cambiamenti apportati, ma non è una scusa: non ho fatto un buon lavoro, soprattutto nel Q3. Avremmo potuto realisticamente ambire al quarto posto. Poteva anche andare peggio”, ha poi proseguito il pilota. “Ma si poteva ugualmente fare anche di meglio”.

“Non c’è molto che possiamo fare”

Leclerc ha poi spiegato come le caratteristiche di Zandvoort mettano a nudo i punti deboli della vettura, “come si è visto nelle curve 9 e 10, dove perdiamo davvero tanto”. Tuttavia “non c’è molto che possiamo fare. Abbiamo capito l’auto rispetto a ieri, forse abbiamo apportato i cambiamenti più grandi in stagione da venerdì a sabato”. Domani si preannuncia una gara di resistenza e nervi saldi, sperando nei miracoli. E quando vuole Leclerc sa anche farli.

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