Da+Ventola+bordate+su+Allegri+e+De+Laurentiis%2C+frecciatina+a+Lautaro
sportevaiit
/news/500453772806/da-ventola-bordate-su-allegri-e-de-laurentiis-frecciatina-a-lautaro/amp/

Da Ventola bordate su Allegri e De Laurentiis, frecciatina a Lautaro

Intervistato da Sportmediaset Nicola Ventola commenta il quadro del campionato italiano ed analizza l’esclusione di tutti i nostri club dalla Champions, partendo dall’Inter

 In Champions l’Inter è indietro rispetto alle migliori, c’è ancora un percorso da fare. Ci deve essere delusione perché poteva passare contro l’Atletico, ma bisogna considerare anche che loro hanno più esperienza nel recente e ci sta uscire quando dall’altra parte trovi giocatori esperti e forti. L’errore di Lautaro? Lautaro non ha il rigore nel sangue, questa è una qualità che o ce l’hai o non ce l’hai. Però a inizio stagione tutti ci chiedevamo se potesse raggiungere un livello mondiale da 25 gol a stagione e lui ci è riuscito.

Sulla Juve e il Milan dice

“Alla Juve prima dei giocatori ci vogliono delle idee di gioco importanti. Allegri è arrivato tre anni fa, è un allenatore che ha fatto la storia, però non ho visto dei miglioramenti, ma solo troppi alti e bassi. Vedo la Juve indietro non come rosa, ma in fase di costruzione e di idee. L’allenatore nel calcio moderno è l’80% di una squadra e secondo me prima di mettere mano alla squadra bisogna pensare anche che la panchina dia qualcosa in più con i giocatori che si hanno. Io stravedo per Pioli, mi piace tantissimo, ha fatto un lavoro incredibile. Lui si è adeguato ai tempi che cambiano, ha sempre soluzioni offensive. Ha vinto uno scudetto con una rosa inferiore. Il Milan ce la può fare in Europa League, anche se se la dovrà vedere con il Liverpool, Atalanta permettendo”

Parole dure infine sul Napoli

“Quando hai un giocattolo che funziona è un peccato sgretolarlo così. Spalletti aveva creato qualcosa di magico, però chi decide è il presidente. Non mi piace dare delle colpe, ma quando scegli uno come Garcia, che ha idee calcistiche completamente al contrario di chi l’ha preceduto, vuol dire che hai provato a dimostrare che le vittorie non erano arrivate per merito dell’allenatore, ma tuo. Però De Laurentiis lo conosciamo, qualche volta se ne va per la tangente…”.

Redazione Sportevai

Recent Posts

Lewandowski e il futuro ancora tutto da scrivere: “Ora non è una priorità decidere”

Lewandowski parla del futuro al Barcellona: contratto in scadenza e decisione rimandata. “Ora non è…

7 giorni ago

Goretzka lascia il Bayern e la Serie A adesso sogna: “Mi piacerebbe un’esperienza all’estero”

Leon Goretzka lascerà il Bayern Monaco nel 2026. Il centrocampista apre a un futuro all’estero:…

2 settimane ago

Roma-Juventus, Gasperini ritrova Dybala: “Champions? Serviranno più di 70 punti”

Gasperini presenta Roma-Juventus: il rientro di Dybala, la corsa Champions e il ricordo degli anni…

3 settimane ago

Israele, falsa dichiarazione per far gareggiare la riserva: squadra di bob ritirata dalle Olimpiadi

Un atleta israeliano avrebbe mentito sulle proprie condizioni per far gareggiare la riserva Ward Fawarseh:…

4 settimane ago

La Catania del calcio in lutto: se n’è andato uno dei grandi simboli dei rossazzurri

La Catania del calcio piange Orazio Russo, bandiera indiscussa dei rossazzurri scomparso a 52 anni…

1 mese ago

Lucca, che bordata: dopo il gol all’esordio in Premier non le manda a dire

Lorenzo Lucca segna all’esordio in Premier con il Nottingham Forest e torna sui social con…

1 mese ago