Milan%2C+Serafini%3A+S%C3%AC+a+Vlahovic%2C+no+a+giocatori+dell%26%238217%3BAtalanta
sportevaiit
/news/44885249542/milan-serafini-si-a-vlahovic-no-a-giocatori-dell-atalanta/amp/

Milan, Serafini: Sì a Vlahovic, no a giocatori dell’Atalanta

Il Milan ricomincia la stagione. Allegri ha anticipato rispetto agli anni precedenti il primo effettivo giorno di lavoro, che sarà già oggi con i calciatori che svolgeranno i primi test sui campi di Milanello. Tre giorni dopo, ovvero lunedì 7, comincerà il raduno vero e proprio in vista della stagione. Sempre lunedì ci sarà la presentazione del tecnico livornese alle 13 e si capirà di più sul Milan che verrà ma Luca Serafini anticipa alcuni temi.

Serafini sogna Vlahovic

Nel suo editoriale per Milannews il giornalista tifoso approva i primi colpi come Modric e Ricci e dice: “Ci sono gamba, cuore e cervello in quel settore che è il motore di una squadra, la cabina di comando. Mi sembra sia stato fatto un lavoro eccellente. Il fatto è che – come insegnano i grandi operatori di mercato – vendere è più difficile che comprare, soprattutto quando ne hai l’esigenza. Sarà importante rispettare il valore dei cartellini per non liberarsi degli eccessi a prezzo di saldo. A costo di tenerne qualcuno. In difesa mancano i terzini e c’è un mini-rimpasto dei centrali in attesa della destinazione di Thiaw. E’ questo il reparto dove saranno più complicate le scelte, perché per il resto sostanzialmente manca solo il centravanti: il sogno è Vlahovic, il prezzo di Retegui è altissimo, Dovbyk una voce spuntata durante l’ultima ora forse più per un gioco delle parti che per interesse concreto”.

Per Serafini meglio non prendere Retegui

Poi aggiunge: “Personalmente credo che il calore con cui Vlahovic sarebbe accolto e circondato dall’ambiente rossonero, non potrebbe che fargli bene per una rinascita. Confesso che sia l’ipotesi più suggestiva per gusto personale. Dei giocatori che vengono via dall’Atalanta non mi fido: nessuno di loro, svestita la maglia nerazzurra e allontanatosi da Gasperini, ha mai raggiunto livelli eccelsi e (anzi) in molti casi nemmeno ha ripetuto le belle cose fatte a Bergamo, dove evidentemente Gasperini creava alchimie irripetibili. Solo Kessie era riuscito a crescere, prima di scegliere di sparire”.

Infine una considerazione: “Il fatto che Allegri non avrà da subito tutti i giocatori a disposizione, è uno svantaggio condiviso. Il Napoli è più avanti di tutti grazie a un’intelaiatura già pronta, mentre Inter e Juventus (come molti altri club europei che vi partecipano) pagheranno lo scotto di questo Mundialino estivo caldo e assai poco affascinante, in termini di preparazione, condizione e lungo termine. Klopp dixit e io sottoscrivo”.

Fabrizio Piccolo

Recent Posts

Chi è Damir Dzumhur: dalla guerra di Sarajevo al sogno di sfidare Sinner a Miami

La storia di Damir Dzumhur: nato durante l’assedio di Sarajevo, tra cinema e tennis, ora…

1 giorno ago

Lewandowski e il futuro ancora tutto da scrivere: “Ora non è una priorità decidere”

Lewandowski parla del futuro al Barcellona: contratto in scadenza e decisione rimandata. “Ora non è…

1 settimana ago

Goretzka lascia il Bayern e la Serie A adesso sogna: “Mi piacerebbe un’esperienza all’estero”

Leon Goretzka lascerà il Bayern Monaco nel 2026. Il centrocampista apre a un futuro all’estero:…

2 settimane ago

Roma-Juventus, Gasperini ritrova Dybala: “Champions? Serviranno più di 70 punti”

Gasperini presenta Roma-Juventus: il rientro di Dybala, la corsa Champions e il ricordo degli anni…

3 settimane ago

Israele, falsa dichiarazione per far gareggiare la riserva: squadra di bob ritirata dalle Olimpiadi

Un atleta israeliano avrebbe mentito sulle proprie condizioni per far gareggiare la riserva Ward Fawarseh:…

4 settimane ago

La Catania del calcio in lutto: se n’è andato uno dei grandi simboli dei rossazzurri

La Catania del calcio piange Orazio Russo, bandiera indiscussa dei rossazzurri scomparso a 52 anni…

1 mese ago