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Ravezzani: Ora sappiamo che non c’era motivo di rinviare Bologna-Milan

Nel corso degli incontri che hanno portato al rinvio di Bologna-Milan il patron rossoblù Saputo ha chiamato Fenucci per dettare la linea: il Bologna non avrebbe mai accettato il campo neutro, anche a costo di subire uno 0-3 a tavolino.  Da quel momento il club è stato irremovibile e i legali della Lega hanno preso atto che non esisteva modo di obbligare al trasferimento in altra città . Un retroscena che non è passato sotto silenzio per Fabio Ravezzani

Lo sfogo di Ravezzani

Il direttore di TeleLombardia scrive su X/twitter: “Dunque non c’era ragione per rinviare Bologna-Milan a parte solidarietà verso le zone limitrofe colpite giorni prima dal maltempo. Si crea un precedente terribile. Qualsiasi sindaco potrà bloccare un evento a scelta (altri si sono tenuti) per ragioni solidali. Serie A ingestibile”

La reazione dei tifosi sul web

Fioccano le reazioni: “Spero che nel recupero segnino doppietta theo e reijnders” e poi: “La Lega poteva insistere e chiedere di giocare e poi dare le 0-3. Se sì perché non è stato fatto?” e anche: “Alla fine, chi ci perde è solo il Milan. Senza due top contro Napoli, è costretto a recuperare due partite accavallando un calendario già tosto.. e di questo nessuno se ne ricorderà al primo mezzo passo falso. Verranno osannati solo gli altri…. Perché le narrazioni continuano”.

Il web è scatenato: “L’allerta arancione l’ha detta l’arpa e il sindaco con queste indicazioni e dopo essersi confrontato con prefetto e questore ha preso questo provvedimento” e poi: “Il calcio deve rendersi autosufficiente. Se non richiedesse misure straordinarie in termini di viabilità e sicurezza i sindaci non interverrebbero. Sicurezza a carico delle società e stadi nuovi, in zone raggiungibili, ed autonomi nei parcheggi sono la risposta per me” e ancora: “Il Bologna ha tutto il diritto di giocare in casa a porte aperte, perché non giocare a Milano andata e Bologna ritorno? Mistero della fede”

C’è chi scrive: “In realtà la ragione c’è: l’area nelle vicinanze dello stadio pare essere ancora sottosopra. meglio rischiare ulteriormente con 200 poliziotti a seguire qualche migliaio di tifosi? direi di no. e dovremmo essere felici che non abbia piovuto” e anche: “Considerando che ci sono stati dei morti, una città in ginocchio, migliaia di sfollati, danni incalcolabili ma si mettono in giro quarantamila persone da controllare e gestire togliendo risorse e persone a quella che è ancora una emergenza. Ha ragione il calcio è ingestibile” e infine: “Vicino allo stadio stanno ancora spalando il fango da vari giorni. Era prevista una grossa perturbazione che poi si è fermata tra Toscana e Liguria provocando gravi danni. Poi Lotito e De Laurentiis in Lega fanno quello che vogliono”

Fabrizio Piccolo

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