Come si racconta il terzo passo falso di fila e una striscia no che parla di una sola vittoria della Juventus nelle ultime otto partite? Allegri ci prova parlando alle tv a fine gara. A Dazn parte tranquillo e dice

"Nel primo tempo eravamo bloccati, meglio nella ripresa ma non riusciamo a concretizzare le occasioni. Di buono c'è che non prendiamo un gol, abbiamo subìto un sol tiro in porta. Vlhaovic? Sa di aver sbagliato, penalizza la squadra in quel momento e nelle prossime partite. Le partite importanti sono comunque quelle di adesso non quando rincorrevamo l'Inter. Non sono preoccupato perchè ho visto carattere, il pari dispiace a tutti ma è un passo avanti verso il finale di stagione".

Più pesante il faccia a faccia su Sky con Allegri che ha litigato con l'opinionista Gianfranco Teotino sul numero di attaccanti da schierare contemporaneamente: "Tutto è possibile ma c'è il problema che dobbiamo fare i risultati. Il termometro della squadra ce l'ho io durante la settimana, dobbiamo raggiungere l'obiettivo Champions. Siamo in difficoltà e dobbiamo fare meglio possibile ma in questi momenti si può creare confusione".

Magari sarebbe anche una mossa politica. "Non faccio il politico, faccio l'allenatore...Mi sembra che siamo terzi, attualmente. Lei sa come si fa l'allenatore? Perché io non so come si fa il giornalista... Non devo andare dietro al pubblico e non mi permetto di dire a lei come si fa il suo lavoro. Perchè solo 7 punti nelle ultime 8? E allora perché ne abbiamo fatti 46 nelle prime 19 partite? Cerchiamo di fare il meglio, poi sicuramente faccio errori. Mi faccia una domanda più intelligente e magari rispondo... Siccome io sono un allenatore che lavora per la Juventus, la squadra fa il massimo ma sbagliamo, io per primo. Però non posso andare dietro ad altro, come non ci sono mai andato. Faccio scelte per la squadra, anche sbagliando..."

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