I quarti di finale di Champions League vedranno l’Inter sfidare il Bayern Monaco di Vincent Kompany. Una gara che l’ex nerazzurro, Beppe Bergomi, ha analizzato spiegando allargando il proprio discorso alla possibilità che l’undici di Simone Inzaghi possa replicare il Triplete di “mourinhiana” memoria.
Per lo “zio”, i nerazzurri non arrivano alla sfida con i bavaresi con i favori del pronostico. “È inutile nascondersi, l’Inter non è favorita. Kompany ha giocatori molto forti nell’uno contro uno e capaci di mettere in difficoltà la difesa dell’Inter in campo aperto. Parlo di gente come Musiala, Sané, Coman”, ha spiegato Bergomi a La Gazzetta dello Sport.
Secondo l’ex difensore, un ruolo fondamentale per l’approccio alla gara e la preparazione lo giocherà il campionato, con l’Inter in lotta con Napoli e Atalanta e il Bayern che può gestirsi al meglio, visti gli 8 punti di vantaggio sul Leverkusen. “È sicuramente un vantaggio per loro”.
“A queste condizioni, i bavaresi possono mandare in campo le riserve in campionato. Inzaghi, invece, non può permetterselo. Chi può incidere? Direi Lautaro e Thuram. Contro una difesa fisica come quella del Bayern servono i loro gol, ma attenzione anche a Mkhitaryan e Calha. Devono avere il coraggio di giocare la palla e palleggiargli in faccia”, ha sottolineato Bergomi.
Infine, sulle possibilità di Triplete l’ex nerazzurro non ha dubbi: “Sì, è possibile, ma non sarà mai come il 2010 quando non avevi rivali in campionato. L’Inter resta la più forte in Serie A, ma le avversarie saranno lì fino alla fine. In Champions non è semplice, anzi, ma credo che Inzaghi abbia tutto per poter provare a fare il Triplete”.
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