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L’Atalanta riscopre il talento di Alexey Miranchuk

Da esubero di lusso a uomo in più: sembra essere questo il nuovo ruolo di Alexey Miranchuk all’interno della rosa dell’Atalanta. A inizio stagione il trequartista russo sembrava essere rimasto soprattutto per fare numero, come ultimo rincalzo del reparto offensivo, rimasto orfano di El Bilal Touré, infortunatosi gravemente appena arrivato a Bergamo.

Rimasto a sorpresa a Bergamo

Reduce da una più che positiva stagione con il Torino, Miranchuk in estate pensava di essere riscattato dalla società granata, che invece non è riuscita a trovare un accordo con l’Atalanta. A sorpresa, l’ex Lokomotiv Mosca – che aveva peraltro saltato buona parte della preparazione estiva per un problema fisico – è così rimasto in nerazzurro, desideroso di riscattarsi e di dimostrare il suo valore, giustificando l’importante cifra sborsata dalla Dea nel settembre del 2020. Le sue qualità tecniche e balistiche non sono mai state messe in discussione, eppure Miranchuk ha faticato più del previsto a imporsi nell’Atalanta, trovando poco spazio nella formazione titolare.

La stagione del riscatto per Miranchuk

Dopo una prima stagione nella quale il numero 59 si tolse comunque alcune soddisfazioni (per esempio, andando a segno all’esordio sia in Champions League, sia in campionato che in Coppa Italia), ne seguì un’altra invece molto più difficile, con un minutaggio ulteriormente ridotto. Il terzo tentativo, però, potrebbe essere quello buono: è quello che si augurano i tifosi atalantini, che nel giro di un mese sono passati dal fischiare il suo ingresso in campo (nei minuti finali della partita, poi vinta in rimonta grazie a un suo splendido assist per Muriel) ad acclamarlo dopo le ultime convincenti prestazioni. Anche i numeri certificano la crescita di Miranchuk: negli ultimi 285 minuti disputati in tutte le competizioni, il nazionale russo ha infatti realizzato 2 gol e 4 assist, tutti peraltro di pregevole fattura. Progressi che sono stati notati anche da Gian Piero Gasperini, che gli ha concesso maggiore fiducia, facendolo partire titolare sia nell’ottavo di finale di Coppa Italia contro il Sassuolo sia nell’ultima gara di campionato contro la Roma. Miranchuk ha risposto presente, siglando due assist, segnando un gol, sfiorandone uno ancora più spettacolare con un colpo di tacco e regalando diverse giocate di qualità. E non è uscito sconfitto dalla suggestiva sfida nella sfida, quella fra mancini fatati, con Dybala. Sono così arrivati anche i complimenti del tecnico atalantino, che al termine del match con la Roma ha riconosciuto che “Miranchuk è in uno stato di forma incredibile, già da diverse settimane. È stato il nostro miglior giocatore in avanti, quello più lucido”. Potrebbe così iniziare un nuovo capitolo nell’avventura in Italia del talento russo.

 

Alberto Farinone

Redazione Sportevai

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