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Roma, Ranieri detta le regole per restare: “Se non sarò al centro del progetto, me ne andrò”

Intervistato in esclusiva da Il Messaggero, Claudio Ranieri ha fatto il punto sulla sua esperienza alla guida della Roma, tra bilancio personale e riflessioni sul futuro, personale e della squadra, alla cerca di una guida tecnica dopo che al termine della stagione sarà addio. 

Una stagione, quella giallorossa, a cui Ranieri è stato capace di dare una svolta decisiva dopo le scommesse perse con De Rossi e Juric. Sul suo ritorno, il tecnico ha ammesso di aver avuto da subito sensazioni positive: “Dopo una settimana, dentro di me sapevo che l’avrei rimessa a posto. Questa squadra ha ritrovato identità e la fiducia della piazza. Champions? È ancora tutto in bilico”, ha spiegato Ranieri.

“Io ci sono, ma non farò il parafulmine”

Ranieri ha poi parlato del suo futuro, che dovrebbe vederlo ricoprire un ruolo dirigenziale nella società giallorossa: “Sarò senior advisor, chiamatelo come volete”, ha dichiarato con la consueta ironia, ma anche con fermezza ha proseguito: “Sarò un punto di riferimento, ma se arriva qualcuno sopra di me, allora che ci sto a fare?!”. Il tecnico ha messo, infatti, in chiaro che resterà solo se si sentirà realmente coinvolto nelle decisioni: “Se non mi sentirò importante, arrivederci e grazie. Non farò il parafulmine di nessuno”.

Nuovo allenatore: “Scelta in sintonia con i Friedkin”

Inevitabilmente, il discorso si è spostato sul prossimo allenatore della Roma, con Ranieri che ha confermato di aver già consegnato una lista ristretta di nomi condivisa con il direttore sportivo Ghisolfi e la proprietà: “Siamo partiti da sette-otto profili per arrivare a tre-quattro. La scelta è vicina”, ha ammesso, rivelando fiducia nella scelta della società: “Sono convinto che arriverà un buon tecnico”. Alla domanda su possibili nomi, ha dribblato con diplomazia, pur ribadendo l’importanza di dare fiducia a chiunque arrivi: “A Roma si fantastica tanto, ma l’allenatore va lasciato lavorare. Finché c’è sintonia con la squadra, si va avanti insieme…” un messaggio forte e chiaro, per la dirigenza e l’intero ambiente giallorosso.

Lorenzo Marsili

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