Anche Enrico Fedele dice la sua sulla controversa questione relativa al presunto caso di razzismo tra Acerbi e Juan Jesus. Intervenuto a Radio Marte, dove è opinionista fisso, l'ex dirigente - tra le altre, del Parma - ha rivolto una tiratina d'orecchie al Napoli per aver commesso un grosso errore:

La cosa sembrava finita in campo, col giocatore del Napoli che non aveva voluto sospendere la partita. Acerbi ha fatto una dichiarazione un po' avventata e Jesus è stato mal consigliato, perché il Napoli doveva vietare di fargli scrivere quella risposta sui social dopo le frasi post-gara dell'avversario. Juan Jesus avrebbe dovuto dire: 'Io parlerò con gli organi competenti', non rispondere pubblicamente. È stata più una rivalsa di chi si è sentito chiamare bugiardo, così. L'episodio è non da condannare, ma da stracondannare, però lo si poteva gestire in maniera migliore. Jesus non doveva reagire, solo stare zitto, perché non c'è una prova concreta di ciò che ha detto Acerbi. Ci sono due versioni.

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