Ha espresso fiducia e ottimismo per un futuro vincente ed ha delegato poteri massimi al ds. Nella sua lettera agli azionisti John Elkann ha esaltato Guntoli, conferendogli la bacchetta di capo (“Cristiano Giuntoli, che è arrivato nel 2023, aiuterà a plasmare il futuro della Juventus”) ma dell’area sportiva non ha nominato nessun altro. Neanche un accenno ad Allegri, che ha un contratto in scadenza nel 2025. Nemmeno un anno fa, va però detto, nella stessa circostanza (cioè la lettera agli azionisti del 2023), John parlando di Juventus si soffermò soltanto sul management che si era insediato pochi mesi prima: dal presidente Gianluca Ferrero all’amministratore delegato Maurizio Scanavino. Anche in quell’occasione, nessun accenno ad Allegri, al suo futuro e al contratto in scadenza nel 2025.

Tante le reazioni: "La Juventus non vorrebbe cominciare la prossima stagione con un tecnico in scadenza ma Allegri non rinnova.Perché? Facile:l'allenatore non rinnoverà per anni con una squadra "sostenibile". Se questo è il piano, scelgano altro" e poi: "Ci può stare tutto, a giugno sapremo, secondo me dipende molto da Allegri,se lui è ancora motivato o meno. Solo se falliamo la qualificazione la società lo manderà via" e poi: "Se veramente Elkann ha lasciato tutte le decisioni del campo a Giuntoli, non credo ci siano molti problemi, Allegri non sarà l'allenatore della Juve il prossimo anno. Perchè? Giuntoli non è fesso e ne capisce di calcio"

C'è chi osserva: "Ad Allegri va solo fatto un monumento e detto grazie, ma semplicemente credo che abbia esaurito di dare alla Juve tutto ciò che aveva da dare. Resta un numero 1" e infine: "Ma scusate, veramente JE avrebbe dovuto mettere il nome del mister in una lettera agli azionisti? Robe da matti".

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