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Inter, l'ex Dalmat racconta il suo dramma

10/05/2021 22:14

Inter, l'ex Dalmat racconta il suo dramma |  Sport e Vai

Intervistato dalla redazione di fcinternews.it, l'ex centrocampista dell'Inter, Stephane Dalmat ha rivelato di aver rischiato di morire, ma di aver superato la cosa e di aver festeggiato lo scudetto della squadra che resta nel suo cuore.

Sulla vittoria dello scudetto, Dalmat rivela:

Appena finita la gara dell'Atalanta ero felicissimo, così ho deciso di festeggiare anche con un video celebrativo su Instagram. L'Inter da piccolo era un sogno, ma poi è stata realtà per due anni e mezzo. Penso di aver lasciato un buon ricordo. Io non dimentico l'Inter, ho sempre continuato a seguire le sue partite in campionato e in Champions League. Sono affezionato a questa società e anche i tifosi mi dimostrano ancora tanto affetto con messaggi che mi fanno innamorare sempre più dell'Inter.

Poi, ricordando proprio gli anni in nerazzurro, Dalmat spiega:

Il mio primo ricordo è legato all'ingresso nello spogliatoio. Entro e mi trovo davanti Vieri, Seedorf, Recoba, Di Biagio, Zanetti. Tra me e me ho pensato: "sei un piccolo francese che gioca con grandi campioni". Poi, dopo 3/4 mesi arriva Ronaldo, che prima era infortunato... Era davvero il più forte di tutti, senza alcun dubbio.

Sulla sua carriera e sul essere spesso discontinuo, Dalmat ammette:

Personalmente penso di non essere stato preparato per la carriera che ho fatto, ero un po' incostante, ma ho iniziato a giocare per dirvertimi e non mi sarei mai immaginato di arrivare all'Inter. Poi c'è stato qualche infortunio di troppo, ma comunque non avevo la mentalità del campione. Volevo solo dare spettacolo e far divertire la gente, non scendevo in campo per vincere a ogni costo, senza contare che mi è sempre piaciuto godermi la vita anche fuori dal campo. Avrei potuto fare meglio? Forse, ma sono contento della mia carriera.

Il ricordo più bello fu il primo gol, con la Fiorentina a San Siro, quello più brutto ovviamente il 5 maggio, penso che non lo dimenticherò mai. Avremmo meritato di vincere lo scudetto al "miliardo per centro" e ancora oggi non capisco come sia stato possibile non vincere. Però adesso possiamo anche festeggiare la vittoria di questa nuova Inter! Se dovessi rivedermi in un giocatore nerazzurro di oggi direi Eriksen, anche se il mio preferito resta Lukaku, è una besta, è lui l'uomo scudetto il giocatore in più che serve a un grande gruppo che Conte è stato bravo a creare. Lui è bravo e lo ha sempre dimostrato. Spero possa aprire un ciclo.

Poi, Dalmat si racconta il suo presente e rivela il dramma che lo ha portato quasi a perdere la vita:

Oggi mi godo la famiglia. Tre anni fa ho avuto un incidente molto brutto in cui ho rischiato di morire. Sono stato in coma qualche giorno, ma per fortuna è andata bene e ora va bene. Tra poco diventerò anche papà e sto preparando la stanzetta con mia mogllie. Tornando sull'incidente, penso che pormi nuovi abiettivi mi abbia aiutato a ricominciare al meglio. La voglia di vivere e la vita stessa mi hanno aiutato a superare la depressione e a diventare l'uomo più felice del mondo.

 


Tags: inter scudetto Dalmat

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