La Juve va a caccia del terzo successo consecutivo all’Allianz. Dea falcidiata dagli infortuni, ma Juric prova a sorprendere.
All’Allianz Stadium è tempo di big match: Juventus e Atalanta si ritrovano faccia a faccia in una gara che può dire molto sul proseguo di campionato e stagione. Da una parte i bianconeri di Igor Tudor, chiamati a confermare i progressi, nonostante il pareggio al Bentegodi contro l’Hellas Verona; dall’altra la Dea di Ivan Juric, reduce da un buon momento di forma (due vittorie consecutive in Serie A), ma falcidiata dalle assenze.
Il bilancio a Torino è chiaro: la Juventus ha vinto oltre il 60% delle sfide casalinghe con l’Atalanta, che nello Stadium ha trovato pochissime gioie (la più recente risale allo scorso anno quando i nerazzurri sotto la gestione di Gian Piero Gasperini si imposero con quattro reti di scarto sulla squadra di Thiago Motta). E negli ultimi anni la Dea ha spesso reso la vita complicata ai bianconeri, con diversi pareggi che testimoniano la crescita di una realtà ben radicata e consolidata nel nostro panorama nazionale.
La Juve cerca continuità per restare agganciata alla capolista Napoli (avanti di due lunghezze, ma impegnata all’esame Milan), analogo il discorso per l’Atalanta, ubicata a quota otto gettoni, che non vuole smettere di sognare l’Europa delle grandi. I tre punti diventano pesantissimi in chiave classifica: un successo darebbe slancio a chiunque dei due club, aumentando pressione sulle dirette rivali.
Tudor sembra intenzionato a confermare il 3-4-2-1, con Di Gregorio in porta e difesa a tre composta da Kalulu, Bremer e Kelly. Sulle corsie spazio a Cambiaso e Joao Mario, con Locatelli e Thuram in mezzo. Sulla trequarti toccherà a Yıldız e a Adzic (preferito a Conceicao) ispirare la punta centrale, che sarà scelta tra Vlahović e David con l’ex Fiorentina ancora favorito per una maglia da titolare.
Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; Joao Mario, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Adzic, Yildiz; Vlahovic. All. Tudor
Juric risponde col solito 3-4-1-2: Carnesecchi tra i pali, retroguardia con Kossounou, Djimsiti e Ahanor. Sulle fasce Bellanova e Zappacosta, in mezzo De Roon e Pasalic. In avanti Samardzic agirà alle spalle di Sulemana e Krstovic (in panchina Lookman). Tante le assenze pesanti per l’Atalanta, da Scalvini a De Ketelaere, passando per Kolasinac, Ederson e Scamacca.
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossounou, Ahanor, Djimsiti; Bellanova, De Roon, Pasalic, Zappacosta; Samardzic, Sulemana; Krstovic. All. Juric
Tudor punta a ritrovare la solidità della difesa a tre e sulla fantasia di Yıldız, l’uomo più atteso in questo avvio di stagione bianconero. Juric, invece, proverà a mantenere alta l’intensità con un’Atalanta corta e aggressiva, nonostante le defezioni. La sfida tra la disciplina tattica della Juve e il ritmo forsennato della Dea promette scintille e spettacolo.
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