Serie+A%2C+panchine+gi%C3%A0+bollenti%3A+ecco+chi+rischia+di+pi%C3%B9%21
sportevaiit
/news/549711682598/serie-a-panchine-gia-bollenti-ecco-chi-rischia-di-piu/amp/
Serie A

Serie A, panchine già bollenti: ecco chi rischia di più!

La Serie A 2025/2026 è iniziata da appena due giornate, ma già si parla di panchine traballanti. I risultati maturati nelle prime uscite hanno acceso i riflettori su diversi allenatori: c’è chi ha convinto subito con prestazioni solide e chi, invece, si trova già a fare i conti con pressioni esterne e critiche interne. Come spesso accade, il dibattito si accende prestissimo e le società monitorano con attenzione.

Secondo le attuali lavagne dei bookmaker, i tecnici più in bilico sono soprattutto quelli delle neopromosse e delle squadre partite con il piede sbagliato. Nomi come Eusebio Di Francesco, Davide Nicola, Carlos Cuesta, Alberto Gilardino, Fabio Pisacane e Paolo Zanetti compaiono stabilmente ai primi posti delle liste, con quote nelle scommesse online che oscillano tra 2.00 e 2.50 per un eventuale esonero entro Natale. In pratica, basta un passo falso per cambiare completamente le prospettive e spostare il peso delle previsioni.

Il difficile mestiere dell’allenatore, infatti, resta uno dei più precari del calcio moderno: due vittorie possono trasformare un tecnico in eroe, mentre due sconfitte lo mettono immediatamente “sulla graticola”. Non a caso, l’attenzione dei media e dei tifosi è già altissima, e ogni dichiarazione o scelta tattica viene letta come un indizio sul futuro. L’equilibrio tra entusiasmo e contestazione è sottilissimo e i numeri di queste prime giornate lo dimostrano.

Se nelle big come Napoli, Milan e Juventus, con Tudor che ha ricevuto colpi importanti soprattutto nei giorni finali del calciomercato, le posizioni degli allenatori sembrano più salde, altrove la pressione è già tangibile. Le squadre che lottano per la salvezza, in particolare, non hanno tempo da perdere e valutano il lavoro dei propri tecnici con estrema severità. Qui le quote esonero si abbassano sensibilmente, segnale che i margini di errore sono ridotti al minimo.

In definitiva, la stagione è appena partita ma il tema delle panchine resta caldissimo. Il primo esonero potrebbe arrivare già entro poche settimane, confermando quanto la Serie A sia un campionato in cui non conta soltanto il talento dei calciatori, ma anche la capacità degli allenatori di resistere a una pressione costante.

Francesco Bisci

Recent Posts

Nesta avverte l’Italia: “Siamo più forti, ma si gioca tutto sui nervi”

Nesta a Sky Sport: “Italia più forte ma decisiva la testa”. Analisi su Bosnia, Gattuso…

2 settimane ago

Chi è Damir Dzumhur: dalla guerra di Sarajevo al sogno di sfidare Sinner a Miami

La storia di Damir Dzumhur: nato durante l’assedio di Sarajevo, tra cinema e tennis, ora…

4 settimane ago

Lewandowski e il futuro ancora tutto da scrivere: “Ora non è una priorità decidere”

Lewandowski parla del futuro al Barcellona: contratto in scadenza e decisione rimandata. “Ora non è…

1 mese ago

Goretzka lascia il Bayern e la Serie A adesso sogna: “Mi piacerebbe un’esperienza all’estero”

Leon Goretzka lascerà il Bayern Monaco nel 2026. Il centrocampista apre a un futuro all’estero:…

1 mese ago

Roma-Juventus, Gasperini ritrova Dybala: “Champions? Serviranno più di 70 punti”

Gasperini presenta Roma-Juventus: il rientro di Dybala, la corsa Champions e il ricordo degli anni…

2 mesi ago

Israele, falsa dichiarazione per far gareggiare la riserva: squadra di bob ritirata dalle Olimpiadi

Un atleta israeliano avrebbe mentito sulle proprie condizioni per far gareggiare la riserva Ward Fawarseh:…

2 mesi ago