Ma sicuri che la Juventus vista a Bologna sia stata il disastro raccontato su giornali, tv e diversi siti internet? Claudio Zuliani non ci sta. Il giornalista-tifoso bianconero si scaglia contro le analisi fatte sulla prestazione della Vecchia Signora al Dall’Ara e soprattutto contesta la ricostruzione fatta dal tecnico rossoblu Vincenzo Italiano a fine gara. Ce n’è anche per moviola e moviolisti: alla fine solo Luca Marelli di Dazn ha giudicato da rigore il contatto tra McKennie e Freuler, gli altri no. E qualche dubbio potrebbe averlo proprio la Juve, a cui sono state annullate due reti.
Sul suo canale Youtube e sul sito TuttoJuve, Zuliani analizza lo spareggio Champions di Bologna: “Una Juve di corsa, Tudor aveva detto che bisognava correre, alla fine però è diventata solo una Juve di corsa, con occasioni veramente minime. Ora la classifica è molto dura e non vorrei dover rimpiangere Parma. Alla fine Tudor il suo l’ha fatto in casa, in trasferta invece la Juve è settima. Certo, se ragionassi come Gasperini direi che mi mancano due rigori: ha detto che se gli arbitri avessero preso decisioni diverse l’Atalanta avrebbe qualche punto in più. A Parma, a questo punto, la Juve avrebbe avuto diritto a due rigori e chissà dove sarebbe con quei punticini in più”.
Più che Parma, è la prestazione nella vicina Bologna che avrebbe forse meritato miglior sorte per la Juve, almeno secondo Zuliani. “Ma il vero delirio di Bologna-Juve è un altro. La partita finisce 1-1, lo sciagurato Costa si divora un gol che avrebbe fruttato tre punti. Ma se contiamo, alla fine sono tre tiri in porta a due per la Juve, anche se Italiano parla di Juventus dominata. Sui colli bolognesi la movida fa brutti effetti. Dominata? Ma quando? E poi parliamo anche di arbitri. Si lamenta il Bologna ma i due gol li hanno annullati alla Juve, uno a Cambiaso che sembrava di due metri e invece era di uno scarpino. Uno scarpino, un solo scarpino. Il contatto tra McKennie e Freuler? Solo Marelli ha detto che c’era rigore: se Doveri, con cui quest’anno la Juventus ha avuto tanto da ridire, ha preso quella decisione allora vuol dire che davvero non c’era niente. Anzi, probabilmente c’era un fallo da espulsione dopo pochi minuti su Kolo Muani. Fatemi giocare 60 minuti in 11 contro 10 e vediamo come finisce”.
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