Milan%2C+flop+Mastour%2C+l%E2%80%99ammissione+di+Filippo+Galli%3A+%E2%80%9CCon+lui+abbiamo+commesso+un+grande+errore%E2%80%9D
sportevaiit
/news/419621146118/milan-flop-mastour-l-ammissione-di-filippo-galli-con-lui-abbiamo-commesso-un-grande-errore/amp/

Milan, flop Mastour, l’ammissione di Filippo Galli: “Con lui abbiamo commesso un grande errore”

È un Filippo Galli onesto e sincero quello che interviene sui social nel corso del podcast Centrocampo, raccontando la sua carriera, tra campo e panchina. 

Tra i passaggi certamente più interessanti, quello riservato ad Hachim Mastour, talentino italo-marocchino classe 1998, che da giovanissimo prometteva di avere davanti a sé una carriera straordinaria. Aspettative altissime, poi non rispettate, per un flop che non è mai riuscito a splendere nel calcio che conta.

Mastour faceva la differenza

Galli, che all’epoca dell’esplosione di Mastour nelle giovanili era allenatore del Milan U15, ammette: “Con lui abbiamo commesso un grande errore” e aggiunge: “Dai dodici ai quattordici anni Mastour andava a fare il suo percorso all’Inter. Poi, viene al Milan e nell’U15 di cui ero allenatore. Faceva la differenza e aveva delle giocate straordinarie”.

L’esclusione dal derby

Poi il discorso vira sulle scelte che hanno, probabilmente, condizionato in negativo la carriera del giovane ex rossonero: “Giocava così bene che decidiamo di mandarlo nella categoria superiore. Gioca qualche spezzone con l’U17, poi prima del derby l’allenatore di allora decide di non farlo giocare. Quella stessa sera, mi chiama la tutor e mi dice che il ragazzo è un po’ giù. Le dico che è normale e che fa parte del percorso di crescita”. 

L’errore con Mastour

“La mattina seguente – conclude Galli – ricevo una chiamata e mi dicono che la decisione di non far giocare Mastour sarebbe stata in contrasto con il volere della società. Chiamo il mister e gli dico che non lo avrei comunque fatto giocare. L’allenatore decide comunque di mandarlo in campo. Perdiamo la partita… È stato questo il primo errore che abbiamo commesso con Mastour, facendogli pensare che tutto fosse dovuto…”.

Lorenzo Marsili

Recent Posts

Croupier live: perché la presenza umana conta anche online

Accanto alle slot machine e ai giochi da tavolo generati al computer, negli ultimi anni…

22 ore ago

Il calcio e l’Italia: perché nessun altro fenomeno riesce a occupare così tanto spazio mediatico

In Italia il calcio non è semplicemente lo sport più seguito. È un gigantesco produttore…

3 giorni ago

La fisica applicata alle due ruote: come la gestione del vento ha ridisegnato il ciclismo moderno

Correre in bicicletta, soprattutto quando si parla di competizioni ad alto livello, significa intraprendere una…

3 mesi ago

Serie A, quanti allenatori Under 45: chi sono i più giovani tecnici in Italia

Da Cuesta, il più giovane, a Chivu, il più 'anziano' della speciale classifica. Forse a…

3 mesi ago

Calcio, tennis e basket: il ritorno dell’evento sportivo come rito collettivo

Per molto tempo si è sostenuto che l’attenzione del pubblico fosse ormai frammentata in modo…

3 mesi ago

Nesta avverte l’Italia: “Siamo più forti, ma si gioca tutto sui nervi”

Nesta a Sky Sport: “Italia più forte ma decisiva la testa”. Analisi su Bosnia, Gattuso…

6 mesi ago