Un avvio di campionato tutt’altro che esaltante, e benché si sia soltanto all’inizio, l’italico costume di mettere subito in discussione gli allenatori torna ancora una volta di moda. Tre punti in 4 partite per la Roma di De Rossi sono pochi, e le voci iniziano a circolare.
Ovvio che ci sia tutto il tempo di recuperare, eppure il clima in casa Roma è già abbastanza teso. Daniele De Rossi, al primo vero anno da allenatore, peraltro della squadra del suo cuore di cui è stato leader e capitano, non ha ancora trovato la prima vittoria in campionato nonostante il calendario, Juventus a parte, presentasse un inizio non complicatissimo contro Cagliari, Empoli e Genoa. Come accade sempre in questi casi, a finire sotto processo è l’allenatore e così, inevitabilmente, si inizia a guardare ai nomi liberi sul mercato.
Addirittura i nomi dei possibili sostituti sarebbero già quotati da Sisal, così come la quota per l’addio di De Rossi entro Natale si è dimezzata in appena 10 giorni. Tanti i nomi di tecnici che stanno guardando con attenzione la situazione della panchina giallorossa e la prima alternativa, al momento, è quella che porta a Max Allegri. L’ex allenatore della Juventus e Milan, in passato, è stato accostato più volte alla Roma e chissà che, questa, non possa diventare la volta buona. Il secondo nome è quello di Maurizio Sarri, fermo dopo l’addio alla Lazio.
Attenzione poi a Ivan Juric, che cerca una nuova avventura dopo la fine della storia con il Torino. Partono al momento più lontani, secondo i betting analyst, sia Stefano Pioli, che un vecchio cuore romanista come Claudio Ranieri: il tecnico trasteverino ha detto basta ma se, come accaduto in passato, dovesse arrivare una telefonata da Trigoria, difficilmente risponderebbe di no.
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