Incredibile ma vero. La Juventus è in corsa per lo scudetto. Nella settimana peggiore delle ultime stagioni i bianconeri battono il Verona e si ritrovano “magicamente” a 6 punti dall’Inter capolista, a 5 dal Napoli secondo e 3 dall’Atlanta terza. E proprio coi bergamaschi ci sarà lo scontro diretto la prossima giornata. Della serie “non succede ma se succede…”
E dire che la giornata era cominciata, già da ieri, con la pesante contestazione contro società, giocatori e allenatore. Proseguita oggi in partita con uno Stadium silenzioso. “Cercasi uomini per questa maglia. Fino ad allora giocate in giallo” e “Voi tutti qua di passaggio, noi la storia del calcio” gli striscioni esposti fuori allo stadio. Dentro un’atmosfera surreale almeno fino a quando qualche giocata dei bianconeri (oggi in maglia scura) non ha sciolto le lingue e le mani dei propri tifosi.
Un assedio durato 90 minuti o quasi. La Juve contro Montipò. Un muro invalicabile che è caduto dopo 70 minuti. Nel mezzo una prodezza invano di Suslov a fine primo tempo annullata da un fuorigioco precedente.
A decidere la partita il solito Thuram oramai anima e talismano di Motta. Il raddoppio, udite udite, lo ha fatto Koopmeiners entrato tra i fischi e uscito tra gli applausi a rincuorare l’olandese triste alla ricerca di se stesso. La vetta dista solo 6 punti. La Juventus, piaccia o meno, credibile o meno, per lo scudetto c’è.
Finalmente felici e contenti i tifosi della Juve dopo le delusioni di coppa. Ma c’è qualcosa che li ha fatti arrabbiare, infuriare, allo stadio ma più sui social. Tra i due gol c’è stato un fallo di mano apparso evidente di Ghilardi in area di rigore. Il Var in collegamento con l’arbitro Marchetti non ha ravvisato gli estremi per il rigore.
Difficile capire cosa si siano detti arbitro e Var, fatto sta che il replay appare chiaro. E sui social si legge di tutto: “Braccio alto. Tocco netto. Come si fa a non dare un rigore del genere. E non c’era neanche bisogno del Var. Rigore nettissimo” scrive uno, e un altro: “Braccio pieno del difensore. Un altra ladrata di livello abissale dopo la spinta su Vlahovic col Cagliari…”
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