Si sofferma sul futuro immediato e non del Milan Franco Ordine nel suo editoriale per Milannews. Questi i passaggi principali

Il Milan deve, nelle prossime due sfide (Lecce in casa e Sassuolo in trasferta), mettere al sicuro il secondo posto per poi concentrarsi sulla doppia sfida con la Roma. Detto semplicemente: valutata l’altezza dell’asticella Roma e lo spessore di rivali quali Liverpool e Bayer Leverkusen, il Milan non ha alcuna certezza di raggiungere la finale di Dublino. Questo non significa però che non debba provarci con tutte le sue migliori forze, recuperate in questa parte della stagione quasi completamente. Non succede ma se dovesse succedere…. Quanti, di coloro che “fumano” ogni giorno contro Pioli, oggi firmerebbero davanti al notaio per un epilogo del genere? Secondo me il 99,9% della tifoseria rossonera.

 Basta seguire il lavoro di Ibra e prendere spunto da qualche notizia di reclutamento di nuovi collaboratori per lo staff della prossima stagione per cogliere alcune novità. La prima: Zlatan ha saltato il viaggio a Firenze perché era in giro per il mondo a perfezionare intese commerciali a favore del club presentandosi quindi come alter ego di Gerry Cardinale, il nuovo proprietario. La seconda: se risultassero confermate talune indiscrezioni giornalistiche a proposito dell’assunzione di un nuovo preparatore atletico conosciuto a Los Angeles, al di là del merito, significherebbe che Ibra ha già messo mano al futuro riassetto dell’area tecnica e individuato la sezione nella quale procedere a un potenziamento. Per onestà intellettuale bisogna anche aggiungere che nel 2024, con il recupero di Pobega, nella lista di infortunati è rimasto solo Kalulu vittima però di un trauma. Ho la netta impressione che anche sulla scelta dell’allenatore (conferma di Pioli compresa) del prossimo torneo il parere di Ibra sarà determinante.

Inter, Sommer traccia un bilancio e fissa l'obiettivo: non vogliamo solo lo Scudetto
Scudetto Napoli: cosa dicono i pronostici