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Empoli Juventus, coro di critiche ai bianconeri. E aleggia lo spettro di Allegri

Un altro pareggio a reti bianche per la Juventus del nuovo corso di Thiago Motta. Dopo quello della Roma prima della sosta nazionali, si riparte con il medesimo spartito non andando oltre lo 0-0 contro una buona Empoli, padrona di casa e capace di arginare i rivali bianconeri comunque mai completamente pericolosi.

Empoli Juventus: bianconeri lenti e non incisivi

Anzi, il gioco proposto dai giocatori della Vecchia Signora al Castellani è stato lento, ingessato, quasi a richiamare il recente passato a firma Allegri. Una partita con pochi sussulti, a tratti noiosa, e in cui i nuovi acquisti come Koopmeiners, Nico Gonzalez e Douglas Luiz non hanno spiccato più di tanto.

Parolo: “Juve poco pulita tecnicamente”

Empoli-Juventus ha quindi scatenato non pochi commenti critici nei confronti della squadra di Motta. Su DAZN Marco Parolo, ad esempio, ha analizzato:

“Ci si aspettava la vittoria da parte della Juve, però non è riuscita a dare ritmo alle proprie azioni. È stata molto lenta nel girare palla, nel trovare il giocatore tra le linee. Motta l’aveva detto: bisogna essere puliti tecnicamente e la Juve lo è stata poco. Poco veloce nell’ultima tre quarti, non te l’aspetti.

C’è stata tanta volontà nell’andare a cercare di dare una mano in costruzione, però poi mancavano giocatori vicini a Vlahovic o che attaccassero la profondità. Yildiz un po’ sacrificato in quella posizione, dall’altra parte Nico tanto generoso ma anche lui un po’ sporco nel gioco. Il lato positivo che può prendere è la compattezza difensiva: ancora zero gol subiti, il salvataggio di Gatti alla fine, lo spirito di squadra”.

Il nervosismo di Vlahovic

Nel match ha tenuto banco anche un certo nervosismo da parte di Vlahovic. Parolo a tal proposito ha commentato: “Può anche sbagliare qualche pallone, ma non può uscire dalla partita così. Magari l’essere unico lì davanti, senza alternative, lo condiziona”.

Nella conferenza stampa post match l’allenatore ha così spiegato in merito allo stato d’animo del serbo: “Un attaccante vive per il gol, ma lui ci dà tantissime cose nel complesso del gioco. Deve mantenersi concentrato e pensare a giocare. È un leader positivo nel gruppo, aiuta la squadra, lui deve continuare così”.

“L’Empoli ha meritato il pari”

Tornando ai vari commenti, Massimo Zampini su X ha così parlato in merito al match di stasera:

“Sarà lunga e complicata (automulticit), i nuovi sono appena arrivati e le potenzialità possiamo solo intravederle, ma oggi troppo lenti e davanti bisogna creare molto di più per vincere queste partite”.

Lentezza di gioco e amalgama dei nuovi da rifinire sono anche gli argomenti di altri commentatori. Sempre su X Massimo Caputi ha analizzato:

“Un gran bell’Empoli ferma la Juventus al 2° 0-0 consecutivo. Bianconeri macchinosi e poco fluidi con i nuovi da integrare. Vasquez protagonista di grandi interventi, ma i toscani hanno meritato il pari difendendosi molto bene senza mai rinunciare ad attaccare”.

E Giovanni Guardalà su Sky ha aggiunto:

“Ancora un 0-0. Thiago Motta si può consolare per il fatto di non aver subito gol anche se ha rischiato molto soprattutto negli ultimi minuti. Primo tempo brutto in cui non si è creato nulla, meglio all’inizio del secondo tempo. L’Empoli ha dimostrato di essere una squadra in saluta e che spesso ha creato problemi alla Juve. Alcuni giocatori non sono entrati bene come Fagioli, pareggio giusto”.

Sui social i tifosi hanno rivisto il gioco di Allegri

Sempre sui social qualche tifoso ha evocato, non con poco timore, lo spettro allegriano. Claudio scrive ad esempio: “Brutta partita, mi è sembrato di rivedere la Juve di Allegri con altri attori. Gli unici da salvare Gatti e Cambiaso. Voglio sperare che abbiano risparmiato energie per la Champions”.

Anche Giovanni suona l’allarme: “Se Gatti é il migliore in campo c’è un problema…”. E Andrea preconizza: “Tra 24 ore inizia ufficialmente la fuga dell’Inter di Inzaghi verso il 21esimo scudetto. Anche quest’anno campionato finito a ottobre. Meglio seguire altri campionati ci sta più pathos”. 

Ma c’è infine chi difende Thiago Motta, come Gianluca: “Serve pazienza. Siamo alla quarta di campionato. Tecnico nuovo, giocatori nuovi occorre tempo. L’unica nota negativa è Vlahovic e il fatto che non abbiano un sostituto”.

 

 

 

Luca Santoro

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