Nacho+lascia+il+Real+Madrid+dopo+23+anni
sportevaiit
/news/296845479430/nacho-lascia-il-real-madrid-dopo-23-anni/amp/

Nacho lascia il Real Madrid dopo 23 anni

Fresco campione d’Europa sia a livello di club che di nazionale, José Ignacio Fernández Iglesias, per tutti semplicemente Nacho, ha detto addio al Real Madrid dopo ben 23 stagioni trascorse con la camiseta blanca. Il difensore classe 1990 entrò a far parte della famiglia del Real Madrid nel lontano 2001, quando aveva appena 11 anni. Nacho ha poi fatto tutta la trafila giovanile, passando dal Castilla alla prima squadra, con la quale ha debuttato nell’aprile del 2011, sotto la guida di José Mourinho. Da allora, tutti gli allenatori che si sono succeduti sulla panchina della Casa Blanca – da Carlo Ancelotti a Zinedine Zidane – non hanno mai rinunciato alla sua duttilità. Pur senza eccellere apparentemente in nulla, Nacho si è rivelato un jolly prezioso, sempre utile quando chiamato in causa, sia come difensore centrale che come terzino destro. Con il passare del tempo, è diventato più di una semplice riserva, venendo proposto sempre più spesso come titolare e diventando infine addirittura il capitano del Real Madrid.

Per Nacho una carriera da record

Con il Real Nacho si è aggiudicato 26 trofei totali in 14 stagioni: numeri che lo rendono, a tutti gli effetti, uno dei giocatori più vincenti nella storia del calcio. Inoltre, il 32enne detiene il record di Champions League vinte (6, condiviso insieme a Francisco Gento, Dani Carvajal, Luka Modrić e Toni Kroos). Per completare l’opera mancava solo un titolo conquistato con la propria nazionale: un traguardo raggiunto pochi giorni fa, grazie all’Europeo vinto con la Spagna.

Il trasferimento in Arabia Saudita

La sua nuova vita calcistica sarà in Arabia Saudita, dove ha firmato un ricco contratto con l’Al-Qadisiya. Intervistato dalla stampa spagnola, Nacho ha ammesso che lasciare il Real Madrid è stata la decisione più difficile della sua vita. Nella sua nuova squadra troverà il portiere della nazionale belga Koen Casteels, l’ex cagliaritano Nahitan Nández e soprattutto Pierre-Emerick Aubameyang, bomber principe dell’ultima edizione dell’Europa League con la casacca dell’Olympique Marsiglia.

Alberto Farinone

Redazione Sportevai

Recent Posts

Safonov, il pararigori del PSG: nessuno come lui in Europa

Cinque rigori parati consecutivamente, quattro in una finale intercontinentale e l'ennesima risposta decisiva in campionato:…

2 giorni ago

Juve, te lo ricordi Golovin?

Otto anni dopo l'estate dei Mondiali 2018 e di un lungo flirt, Alexander Golovin incrocia…

1 settimana ago

Ritorni storici: Norvegia, Austria e Scozia tornano al Mondiale dopo 28 anni

Da Francia '98 a USA–Canada–Messico 2026: tre nazionali europee risalgono sul palcoscenico più importante. Giamaica…

2 settimane ago

Curaçao nella storia: è la più piccola qualificata di sempre ai Mondiali

Un'impresa incredibile che riscrive la geografia del calcio mondiale: Curaçao entra nei record della competizione…

2 settimane ago

Serie A, equilibrio perfetto: chi avrà la meglio?

Al termine della quattordicesima giornata, la Serie A si conferma un campionato equilibratissimo, con Napoli…

2 mesi ago

Come i tifosi possono guardare le partite sportive italiane online in modo sicuro

Se sei arrivato a leggere questo articolo probabilmente è perchè un tuo amico ti ha…

2 mesi ago