La Roma torna in campo in Europa nell’andata degli ottavi contro l’Athletic Bilbao: andata all’Olimpico e ritorno in Spagna, doppio match dalle grandi aspettative. Sarà una partita bellissima, con due squadre da semifinale o finale:
“Sono quarti in Liga, ben costruiti con un senso di appartenenza meraviglioso. Sono solo baschi o giocatori della loro cantera. Su tre milioni di persone trovano sempre qualcuno, senza mai retrocedere. Sono sulle ali dell’entusiasmo. Sarà difficile qua e difficilissima là, ma lo sarà anche per loro” le parole di Claudio Ranieri alla vigilia del match. “Hanno giocatori rapidi e forti, da numero uno in Europa per uno contro uno – le parole di Ranieri in conferenza stampa – I due Williams sono molti bravi e tutti hanno grande senso di appartenenza al mondo basco. Ma noi siamo sempre fiduciosi. Sarà una partita difficile per noi, come per loro. I ragazzi con l’Olimpico pieno si esaltano. So che faremo una grande partita. So che, a prescindere dal risultato, faremo una prova di livello, ci saranno dei particolari che faranno pendere la bilancia da una o dall’altra parte”.
La Roma presenta un Dybala che è uno spot per il calcio. “Quando è in giornata cambia il senso delle partite, vede cose che altri non vedono. Si sente più calato nella realtà di questa squadre e sa di essere decisivo. Dovbyk? Non è al cento per cento, dopo quindici giorni l’avevo visto solo per un allenamento. Ciò che mi ha fatto più piacere col Como è che l’ho finalmente visto esultare dopo un gol. Mi fa ben sperare”.
C’è invece un problema Pellegrini, che sembra non divertirsi: “Si diverte anche lui, solo che non lo dimostra. È molto introverso e vorrei che fosse più leggero, ha qualità che pochi hanno”. Ranieri risponde anche su Hummels alla domanda se si sentisse “tradito” dai suoi comportamenti (in riferimento a un recente post social del tedesco “da turista” per Roma): “Ma perché si cerca sempre la polemica? Capisco quando le cose vanno male, ma ora? E’ un tedesco che è a Roma e che va a visitare la città? Che è la cosa più bella del mondo. Non c’è nessun caso e andiamo d’amore e d’accordo; come con tutti”.
Non manca un ricordo su Bruno Pizzul: “Quando ho letto la notizia mi è venuto un groppo in gola. Era una persona stupenda oltreché un ottimo giornalista, ho sempre dei bei ricordi. Quando andavamo a Udine spesso ci veniva a trovare. Mi dispiace veramente tanto”.
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