«Il Lentini di oggi? Ce ne sono un paio: Leao e Kvaratskelia hanno caratteristiche simili». L’ex esterno di Torino e Milan racconta la sua nuova vita a Il Giornale, oggi fa l’osservatore per il Monza e spiega
«Manifestai a Galliani il mio desiderio di tornare a vedere i ragazzini: con lui ho sempre avuto un rapporto bellissimo, di grande complicità. Gliene ho fatte passare tante al Milan, ma penso mi voglia bene. Io gliene voglio. E ho cominciato a fare scouting un paio di anni fa. La vita da calciatore è stressante, a fine carriera ho cercato la tranquillità, le cose semplici: starmene a casa, giocare a biliardo. Ma dopo una vita nel calcio, non puoi fare tanto altro. A Galliani ho già fatto il nome di qualche giovane interessante ma si deve guardare ai ragazzi a 360 gradi. Sarei felice di scovare un ragazzo che possa diventare importante. È bello farlo con le persone di cui hai stima e fiducia. Da parte mia, c’è riconoscenza per Galliani e Berlusconi».
La storia di Damir Dzumhur: nato durante l’assedio di Sarajevo, tra cinema e tennis, ora…
Lewandowski parla del futuro al Barcellona: contratto in scadenza e decisione rimandata. “Ora non è…
Leon Goretzka lascerà il Bayern Monaco nel 2026. Il centrocampista apre a un futuro all’estero:…
Gasperini presenta Roma-Juventus: il rientro di Dybala, la corsa Champions e il ricordo degli anni…
Un atleta israeliano avrebbe mentito sulle proprie condizioni per far gareggiare la riserva Ward Fawarseh:…
La Catania del calcio piange Orazio Russo, bandiera indiscussa dei rossazzurri scomparso a 52 anni…