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Ravezzani ricostruisce il “caso Ibrahimovic”

10/04/2021 21:54

Ravezzani ricostruisce il “caso Ibrahimovic” |  Sport e Vai

Parole dette e non dette, magari un problema di comunicazione anche se in uno stadio vuoto. Il caso Ibrahimovic continua a dividere i social. Il giocatore del Milan è stato espulso per proteste nel corso del match contro il Parma, ma in molti a partire dal suo allenatore Stefano Pioli, sono pronti a giurare che lo svedese non si sia rivolto in maniera irriguardosa nei confronti dell’arbitro Maresca.

La ricostruzione di Ravezzani

A provare a fare chiarezza sul caso ci pensa il giornalista di TeleLombardia, Fabio Ravezzani, che prova a dipanare la vicenda: “Il giallo dell’espulsione di Ibra è difficile da risolvere. Certamente ha detto cose sgradevoli a Maresca e qui sbaglia comunque. Ma trovo davvero astrano che possa avergli rivolto l’epiteto “bastardo” come parrebbe dall’audio (non c’è certezza). Dal referto si capirà meglio”.

Poi in un secondo tweet continua: “Hop prosato a sentire e risentire la frase di Ibra in cuffia. Difficile discernere bene la parola, ma un fatto è certo: il tono della voce non è quello di un insulto”.

La reazione dei social

Sui social si discute molto di quanto avvenuto tra lo svedese e l’arbitro: “Non so cosa abbia detto Ibra ma al di là di tutto mi pare che diversi arbitri, Maresca in particolare stiano diventando troppo suscettibili. Qualche volta un po’ di buon suon senso in più anche da parte dei direttori di gara sarebbe auspicabile”.


Tags: milan zlatan ibrahimovic maresca

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