In mattinata le visite mediche e nel pomeriggio la firma del contratto di Sucic. Il progetto di ringiovanimento della squadra nerazzurra parte dal centrocampista classe 2003, in patria sono sicuri: “è talento puro, l’Inter ha fatto un affare”.
“Qui in Croazia viene paragonato a Marcelo Brozovic, a me ricorda Barella”, così viene presentato il nuovo acquisto nerazzurro, Petar Sucic, dal giornalista croato Alan Lesi. L’ex responsabile della comunicazione della Dynamo Zagabria continua descrivendo i pregi principali del giocatore: “dà equilibrio, sa fare il regista e la mezzala e ha ottime capacità di inserimento”. Insomma, un regista alla Calhanoglu, ma anche un’ottima alternativa a Mkhitaran e Frattesi, quest’ultimo al centro di molte voci di mercato. Il giovane bosniaco naturalizzato croato ha già dimostrato di essere un centrocampista di quantità, ma anche di qualità: 3 gol (di cui 2 in Champions League) e 1 assist in 17 partite disputate fin qui con la squadra allenata da Fabio Cannavaro. Il centrocampista classe 2003, infatti, è costretto ai box da metà novembre a causa di una frattura al metatarso.
L’Inter dovrà versare 14 milioni più circa 2.5 di bonus per garantirsi le prestazioni di Sucic a partire dalla fine della stagione attuale. Infatti, il ventunenne di Livno terminerà la stagione alla Dinamo Zagabria, ma raggiungerà la squadra di Simone Inzaghi in tempo per partecipare al Mondiale per Club, in programma a giugno. Per questa prima stagione da “pendolare”, l’Inter dovrà sostenere costi per un ammontare di circa 1,56 milioni. A partire dalla stagione 2025/26 la cifra aumenterà di circa 2 milioni, a cui andranno però aggiunti i 2 milioni percepiti come stipendio dal calciatore, che si lega ai nerazzurri per 5 anni, per un ammontare di circa 6 milioni totali.
Fabio Aprile
Le storie scorrono veloci negli schermi e trovano nuove strade per farsi notare. Alcuni titoli…
Al termine della quattordicesima giornata, la Serie A si conferma un campionato equilibratissimo, con Napoli…
Se sei arrivato a leggere questo articolo probabilmente è perchè un tuo amico ti ha…
Da Francia '98 a USA–Canada–Messico 2026: tre nazionali europee risalgono sul palcoscenico più importante. Giamaica…
Un'impresa incredibile che riscrive la geografia del calcio mondiale La piccola isola caraibica di Curaçao,…
Di Gregorio non convince, Perin incerto e Pinsoglio pensa al ritiro, tutti indizi che fanno…