Arriva dal mercato la prima risposta della Juventus all’eliminazione dal Mondiale per club per mano del Real Madrid. E’ fatta per Jonathan David, trovato l’accordo nella notte: l’ex Lille sarà il nuovo bomber bianconero mentre Tudor è chiamato a riportare il sereno nello spogliatoio.
Il primo colpo di Comolli
Comolli batte il suo primo colpo: superato l’ultimo scoglio delle commissioni degli agenti, David arriva a Torino a parametro zero. L’attaccante guadagnerà 6 milioni più 2 di bonus, ora per la Juve sarà necessario liberare spazio chiarendo soprattutto la posizione dei centravanti in rosa, Vlahovic e Milik, entrambi fuori dal progetto.
Lo sfogo di Yildiz
Altro piccolo caso da risolvere è il nervosismo di Yildiz. Il turco è stato sostituito ieri al 71′ della gara col Real Madrid e non l’ha presa bene. Fino a quel momento era stato tra i migliori ed al momento di lasciare il campo ha palesato tutta la sua disapprovazione con un’occhiataccia alla panchina e qualche parolina poco elegante.
La scelta di Tudor
I motivi del cambio li ha chiariti Igor Tudor: “Non è stata una scelta tecnica, erano in 10 a volere i cambi. Abbiamo visto che si allungava, si stretchava, pensava si potesse far male. Ad un certo momento volevo cambiare altro, poi sono venuti in due con i crampi, siccome c’era un altro slot solo e avevo paura di fare qualche cambio e che poi qualcuno si facesse male. E poi rimanevo con uno in meno. C’erano condizioni pazzesche, una squadra come il Real Madrid di primo livello, abbiamo dato tutto, questo è importante, ci è mancato il gol, poi loro sono micidiali, anche quando ripartono, è difficile fermarli in contropiede”.
Il tecnico continua: “Abbiamo una sensazione brutta perchè si è perso, poi c‘è un po’ di rammarico, c’è un po’ di contentezza per quello che hanno dato i ragazzi, in una partita super difficile, contro un avversario di livello, e nelle condizioni in cui erano in campo, stiamo parlando di queste due squadre che abbiamo affrontato che sono il massimo che esiste in questo pianeta. E’ una bella esperienza per i giocatori, per vedere come sono, dove sono, questo sicuramente è un grande beneficio. poi fine campionato, ora i ragazzi devono riposare bene e poi si riparte”.