Pedro+eterno%3A+a+37+anni+trascina+la+Lazio+anche+in+Europa
sportevaiit
/news/223025729030/pedro-eterno-a-37-anni-trascina-la-lazio-anche-in-europa/amp/

Pedro eterno: a 37 anni trascina la Lazio anche in Europa

Pedro Eliezer Rodríguez Ledesma, meglio noto come Pedro, continua a sorprendere, confermando che l’età per lui è solo un numero. A 37 anni, l’attaccante spagnolo sta vivendo una seconda giovinezza calcistica con la maglia della Lazio: ha già messo a segno 7 reti in tutte le competizioni, dimostrandosi ancora decisivo, soprattutto a livello internazionale. In questa prima parte di stagione, si è messo in mostra con gol e giocate spesso spettacolari e sempre pesanti, che hanno consentito alla squadra biancoceleste di brillare fin qui su tutti e tre i fronti: campionato, Europa League e Coppa Italia.

Una seconda giovinezza sotto la guida di Baroni

Nonostante non venga impiegato sempre dal primo minuto, Pedro ha trovato una sua dimensione all’interno di un gruppo giovane e profondamente rinnovato in estate, grazie naturalmente anche alla guida del nuovo tecnico Marco Baroni. L’esperienza dell’ex leggenda del Barcellona è diventata fondamentale per il gruppo, che beneficia della sua innata capacità di farsi trovare sempre pronto nei momenti che contano. Il classe 1987 Pedro ha così dimostrato che l’età per lui non è un ostacolo, continuando a essere un leader silenzioso e un punto di riferimento per i suoi compagni, in particolare i più giovani.

La dedica speciale dopo la rete all’Ajax

Pedro è stato tra i grandi protagonisti del prestigioso successo ottenuto in Europa League dalla Lazio in casa dell’Ajax. Con un sinistro preciso e chirurgico scagliato dal limite dell’area, l’ex blaugrana ha messo a segno il gol che ha chiuso la partita, regalando alla Lazio una vittoria fondamentale per 3-1 ad Amsterdam. Un sigillo che, oltre ad essere di pregevole fattura, ha un significato profondo: Pedro ha dedicato il gol a sua zia, una persona alla quale era molto legato e che era venuta a mancare poche ore prima della partita. Un gesto che ha aggiunto ancora più valore a una prestazione già straordinaria.

Alberto Farinone

Redazione Sportevai

Recent Posts

Serie A, quanti allenatori Under 45: chi sono i più giovani tecnici in Italia

Da Cuesta, il più giovane, a Chivu, il più 'anziano' della speciale classifica. Forse a…

2 giorni ago

Calcio, tennis e basket: il ritorno dell’evento sportivo come rito collettivo

Per molto tempo si è sostenuto che l’attenzione del pubblico fosse ormai frammentata in modo…

1 settimana ago

Nesta avverte l’Italia: “Siamo più forti, ma si gioca tutto sui nervi”

Nesta a Sky Sport: “Italia più forte ma decisiva la testa”. Analisi su Bosnia, Gattuso…

3 mesi ago

Chi è Damir Dzumhur: dalla guerra di Sarajevo al sogno di sfidare Sinner a Miami

La storia di Damir Dzumhur: nato durante l’assedio di Sarajevo, tra cinema e tennis, ora…

3 mesi ago

Lewandowski e il futuro ancora tutto da scrivere: “Ora non è una priorità decidere”

Lewandowski parla del futuro al Barcellona: contratto in scadenza e decisione rimandata. “Ora non è…

3 mesi ago

Goretzka lascia il Bayern e la Serie A adesso sogna: “Mi piacerebbe un’esperienza all’estero”

Leon Goretzka lascerà il Bayern Monaco nel 2026. Il centrocampista apre a un futuro all’estero:…

4 mesi ago