Le montagne russe su cui sta scivolando questo Milan preoccupano tutti. Soprattutto perché sono più le discese che le risalite. La sconfitta col Napoli a San Siro ha azzerato tutti i motivi di ottimismo e ha sprofondato l’ambiente nella depressione. Su Milannews Luca Serafini fa il punto della situazione.
Il cronista tifoso rossonero scrive: “In questo clima è assai difficile recuperare fiducia e autostima in quello che si cerca di fare. Qualche vittoria qua e là (Venezia, Lecce, Udinese, Bruges e soprattutto derby) hanno spazzato via la nebbia che si è puntualmente ripresentata più fitta che mai. L’allenatore è sul patibolo, firmatario delle sue responsabilità nelle scelte, nel gioco, nel bilancio in rosso sia in Italia che in Europa. Mandarlo via adesso sarebbe un’ammissione di colpa corroborante per tutte le accuse mosse dal momento della sua scelta.
“La gestione del caso Leao, l’alternanza dei centrali in difesa, l’apparente serenità con cui accoglie le querelle e le sconfitte, sono indizi di una solitudine sempre più rumorosa in un silenzio inquietante, senza che vi sia contraddizione. Monza, Madrid e Cagliari sono le ultime 3 trasferte, le prossime, che decideranno quale piega definitiva prenderanno la stagione e la panchina”
Poi Serafini conclude: “Galleggiare nella mediocrità non sta bene a nessuno che abbia a cuore le sorti del Milan, ma la domanda che ci si pone è se bisognerà davvero aspettare il nuovo stadio (con le prime stagioni di ricavi, quindi un lasso di tempo che sfiora i 10 anni…) per tornare a vincere o quanto meno a sognare. In settimana la notizia che altri 15 milioni sono stati destinati al progetto di San Donato. Mi domando se avremo uno stadio nuovo prima di riavere una squadra competitiva e con essa un’aria più respirabile di quella pesante in cui siamo immersi. E che ci opprime”
La storia di Damir Dzumhur: nato durante l’assedio di Sarajevo, tra cinema e tennis, ora…
Lewandowski parla del futuro al Barcellona: contratto in scadenza e decisione rimandata. “Ora non è…
Leon Goretzka lascerà il Bayern Monaco nel 2026. Il centrocampista apre a un futuro all’estero:…
Gasperini presenta Roma-Juventus: il rientro di Dybala, la corsa Champions e il ricordo degli anni…
Un atleta israeliano avrebbe mentito sulle proprie condizioni per far gareggiare la riserva Ward Fawarseh:…
La Catania del calcio piange Orazio Russo, bandiera indiscussa dei rossazzurri scomparso a 52 anni…