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Severgnini elenca meriti Conte e punge Agnelli

18/02/2021 11:03

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E' una riflessione ad alta voce quella che fa Beppe Severgnini sul corriere della Sera parlando di Conte. Il vicedirettore del quotidiano milanese, grande tifoso dell'Inter, analizza le differenze tra un bravo e un grande allenatore, sottolineando che quello grande "prende un campione e lo fa diventare un campionissimo, consolida i talenti, rilancia carriere inventando ruoli e posizioni") e dopo aver preso le distanze dal Conte prima maniera, che si lamentava sempre, parla della svolta

L’impressione è che le difficoltà della società — recessione globale, cessione in vista, mercato chiuso — abbiano convinto l’allenatore a fare di necessità virtù: e le virtù sono venute fuori. Comunque vada, Conte ha consacrato Lukaku, il centravanti-totem che tutti vorrebbero; ha puntato su due giovani fuoriclasse nazionali, Bastoni e Barella, che all’Inter, in altre stagioni, avrebbero potuto spegnersi  Ha disciplinato Brozovic (in campo, almeno), trasformandolo in un atleta generoso. Ha modellato Lautaro, che rischiava di restare un incompiuto — un Recoba dell’area di rigore — ed è diventato il centravanti dell’Argentina. Ha recuperato Skriniar.

Anche per come ha trovato una soluzione per Perisic e Eriksen arrivano elogi

Un’altra soddisfazione di tanti Interisti — inattesa, perciò ancora più gradita — è rappresentata dalla parabola di Perisic ed Eriksen. Vedere il primo disposto a giocare terzino contro la Lazio — e giocare bene, alle prese con un cliente difficile come Lazzari — è stato sorprendente. Stesso sollievo nel ritrovare Eriksen. Come regista di riserva o mezzala titolare, uno così non può non giocare. Un bravo allenatore può anche sbagliare, naturalmente: Vidal, purtroppo, per adesso non è quello che tutti speravamo. Ma un grande allenatore non molla: ed è giusto che Antonio Conte provi fino alla fine. 

Infine il paragone con Agnelli

Un grande allenatore ammette di aver sbagliato. Nessun insulto poteva giustificare il gestaccio allo Juventus Stadium in diretta Rai. Antonio Conte lo ha capito e ha chiesto scusa. Andrea Agnelli ora dovrebbe fare lo stesso:


Tags: conte agnelli beppe severgnini

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