Nel calcio moderno il turnover è diventato un’arte, perché saperlo gestire bene può fare la differenza nei momenti topici della stagione. Ed è quanto sta facendo Simone Inzaghi, artefice di un’Inter prima in classifica e vicina alle semifinali di Champions ed alla finale di Coppa Italia.
Contro il Bayern Monaco giocherà senza dubbio la formazione migliore, ed allo stesso modo nella partita successiva contro il Bologna (forse l’ultimo vero ostacolo nella corsa allo Scudetto) non ci saranno molti cambi. Naturalmente le certezze non possono esistere perché infortuni e contrattempi di ogni tipo sono sempre in agguato, ma il tecnico ha preparato il piano per il finale di stagione.
L’avvicinamento di Inzaghi a questa settimana cruciale dell’anno è stato perfetto, sul piano della gestione: il tecnico ha ruotato gli uomini in modo che nessuno arrivasse al doppio incrocio con il pieno dei minutaggi, considerando le sfide giocate al rientro dalla sosta, dall’Udinese al Cagliari. Da Lautaro indietro fino a Sommer, da Darmian fin lassù a Thuram: sono otto gli uomini che Inzaghi dovrebbe/potrebbe chiamare al doppio impegno.
Proprio Lautaro Martinez paradossalmente ha sfruttato l’infortunio di Bergamo per recuperare in maniera controllata ed essere al meglio in questi giorni. Niente derby di Coppa Italia, dunque, per poi ripartire alla grande (come infatti è accaduto) contro Bayern Monaco e Cagliari. Lautaro è arrivato a quota 20 reti stagionali, e non ha alcuna intenzione di fermarsi.
Nel dettaglio, in Champions di sicuro sarà Acerbi ad occuparsi di Kane, mentre De Vrij dovrebbe scendere in campo contro il Bologna. Dimarco sta bene, ma Inzaghi alterna spesso gli esterni per avere il massimo rendimento: oltretutto Carlos Augusto non ha fatto rimpiangere il titolare del ruolo, dunque l’ex Monza potrebbe partire ancora titolare mercoledì a San Siro. A centrocampo Barella-Calhanoglu-Mkhitaryan faranno gli straordinari, anche perché Zielinski è ancora fuori gioco: il polacco punta la Roma come data di rientro.
Certi di una maglia da titolare anche Sommer e Darmian, che ha riposato (quasi integralmente) con il Cagliari. Infine Thuram, che ha ricaricato le batterie anche grazie alle ottime prestazioni di Arnautovic. Mercoledì col Bayern l’Inter eguaglierà il numero di partite giocate in tutta la scorsa stagione: 49. Ma non è il momento di mettersi a fare i conti.
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