Il+Pisa+sceglie+Inzaghi%3A+dopo+la+Salernitana+per+scrollarsi+l%E2%80%99etichetta+di+%E2%80%9Cfratello+di+Simone%E2%80%9D
sportevaiit
/news/334963314182/il-pisa-sceglie-inzaghi-dopo-la-salernitana-per-scrollarsi-l-etichetta-di-fratello-di-simone/amp/

Il Pisa sceglie Inzaghi: dopo la Salernitana per scrollarsi l’etichetta di “fratello di Simone”

Un rapace d’area di rigore, uno degli attaccanti più prolifici della storia del calcio italiano ma Filippo Inzaghi non vuole vivere solo di ricordi e vuole costruirsi una carriera anche da allenatore. L’occasione arriva ora con il Pisa che punta su di lui per un progetto ambizioso.

Inzaghi riparte dal Pisa

Un corteggiamento cominciato da tempo quello tra Filippo Inzaghi e il Pisa e già due ani fa, l’ex attaccante fu ad un passo dal sedere sulla panchina del club toscano che poi puntò su Maran. Ancora un avvicinamento la scorsa estate dove per la scelta ricadde su Aquilani. Ora il matrimonio tra il Pisa e Pippo Inzaghi è cosa fatta con il tecnico, che archivia l’esperienza Salernitana, e si lancia in una nuova avventura. L’obiettivo per il club è importante ed è quello di provare a dare l’assalto alla serie A. In B, Inzaghi ha fatto bene: nelle sue 149 partite viaggia a una media di 1,76 punti a partita, buona per l’alta classifica ma la prossima stagione è quella della verità.

Inzaghi e quella scomoda etichetta

Per una vita è stato Simone il “fratello di”, ora però le parti si sono invertite. Se da giocatori il confronto era praticamente impossibile con Pippo che ha vinto tanto e segnato ancora di più, da allenatori per il momento vince a mani basse Simone. Il tecnico dell’Inter si è affermato come uno dei migliori del panorama italiano già con quanto fatto sulla panchina della Lazio e poi ancora di più nella sua evoluzione come timoniere dei nerazzurri. Ma ora Pippo vuole provare a insidiare quel primato.

Inzaghi: la Salernitana da dimenticare

La carriera di ogni allenatore è costellata da momenti negativi e per Filippo Inzaghi tra questi c’è sicuramente l’esperienza nella scorsa stagione sulla panchina della Salernitana. Poche settimane, troppo poche per provare a invertire la rotta in una stagione difficile, una società indecisa e alla ricerca costante di una scossa che non è mai arrivata: a farne le spese è stato proprio Inzaghi che non ha potuto lavorare come avrebbe voluto nel club campano e se ne è andato anche con una forte vena polemica. 

Gerry Capasso

Recent Posts

Croupier live: perché la presenza umana conta anche online

Accanto alle slot machine e ai giochi da tavolo generati al computer, negli ultimi anni…

15 ore ago

Il calcio e l’Italia: perché nessun altro fenomeno riesce a occupare così tanto spazio mediatico

In Italia il calcio non è semplicemente lo sport più seguito. È un gigantesco produttore…

3 giorni ago

La fisica applicata alle due ruote: come la gestione del vento ha ridisegnato il ciclismo moderno

Correre in bicicletta, soprattutto quando si parla di competizioni ad alto livello, significa intraprendere una…

3 mesi ago

Serie A, quanti allenatori Under 45: chi sono i più giovani tecnici in Italia

Da Cuesta, il più giovane, a Chivu, il più 'anziano' della speciale classifica. Forse a…

3 mesi ago

Calcio, tennis e basket: il ritorno dell’evento sportivo come rito collettivo

Per molto tempo si è sostenuto che l’attenzione del pubblico fosse ormai frammentata in modo…

3 mesi ago

Nesta avverte l’Italia: “Siamo più forti, ma si gioca tutto sui nervi”

Nesta a Sky Sport: “Italia più forte ma decisiva la testa”. Analisi su Bosnia, Gattuso…

6 mesi ago