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Trubin paratutto: quando vede nerazzurro… si trasforma

Con una serie di parate incredibili, specialmente nel secondo tempo, il portiere ucraino Anatoliy Trubin ha evitato alla sua squadra di tornare a casa con un passivo molto più ampio, negando più volte la gioia del gol a Lautaro Martínez.

Trubin insuperabile contro l’Inter

Se Inter-Benfica è infatti terminata con uno striminzito 1-0, un punteggio che certamente non rispecchia quanto si è visto in campo, lo si deve essenzialmente a Trubin, autore dell’ennesima prestazione monstre contro la Beneamata. Già, perché non è la prima volta che l’ex estremo difensore dello Shakhtar Donetsk ha lasciato il pubblico nerazzurro a bocca aperta per la sua prontezza di riflessi. Ieri sera, infatti, i tifosi dell’Inter è come se avessero vissuto un piccolo déjà vu: già nella stagione 2020-21 il giovane portiere ucraino si era infatti rivelato pressoché insuperabile in una doppia sfida di Champions League fra Inter e Shakhtar terminata 0-0. In quell’occasione, l’allora 19enne Trubin riuscì a mantenere la porta inviolata sia all’andata che al ritorno, venendo sempre premiato come migliore in campo. I suoi interventi prodigiosi costarono caro all’Inter, all’epoca allenata da Antonio Conte, che concluse il girone di Champions all’ultimo posto

Vicinissimo a firmare per i nerazzurri

Memore di quelle due prestazioni superlative, Beppe Marotta in estate ha corteggiato a lungo Trubin, che è stato più volte a un passo dall’Inter. In un primo momento la strategia della dirigenza interista era di aspettare la scadenza del contratto del portiere della nazionale ucraina, che si sarebbe liberato a costo zero dallo Shakhtar nel giugno del 2024. Una volta constatato, però, che il club ucraino non aveva alcuna intenzione di perdere il proprio giocatore senza guadagnarci nulla, l’Inter ha provato ad assicurarsi subito il cartellino di Trubin, con l’intenzione di affiancarlo inizialmente a Sommer come secondo, valutando poi la sua crescita. Nel frattempo si è tuttavia inserito il Benfica, che ha offerto di più allo Shakhtar e si è accordato sulla base di 10 milioni di euro. Il fato ha voluto che l’Inter e Trubin si rincontrassero di nuovo, con il portiere ucraino che ancora una volta ha superato l’esame a pieni volti, stupendo tutti. Nessuno può prevedere il futuro, ma una cosa appare comunque certa: Trubin ha dimostrato di poter essere un portiere all’altezza dell’Inter. E chissà che in futuro le loro strade non si incroceranno nuovamente…

 

Alberto Farinone

Redazione Sportevai

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