A Tuttosport non hanno preso bene la sentenza di assoluzione di Acerbi per il caso delle offese percepite solo da Juan Jesus. Guido Vaciago, in un editoriale di fuoco, sottolinea le differenze sussistenti tra il caso relativo al difensore dell’Inter e altri casi analoghi, che hanno visto coinvolta la Juventus o suoi tesserati:
Le domande di Juan Jesus rimbombano tra diritto e imbarazzo. Il corretto garantismo di un sistema giuridico, che non può e non deve condannare senza prove, cozza con la sincerità dello sconforto di una vittima cui non viene riconosciuta giustizia. La mancanza della ‘ragionevole certezza’ che ha assolto Francesco Acerbi infatti, è un privilegio che non era stato riservato, per esempio, ad Antonio Conte, condannato non perché ci fossero prove della sua connivenza al caso scommesse, ma perché ‘non poteva non sapere’. E la Juventus si è beccata 10 punti (e 100 milioni i danni) senza che un giudice sia riuscito a dimostrare la falsità delle plusvalenze, senza che le intercettazioni siano state riscontrate in dibattimento (quindi senza essere “prove”) e senza che le valutazioni sul bilancio siano state vagliate da un perito.
Gasperini presenta Roma-Juventus: il rientro di Dybala, la corsa Champions e il ricordo degli anni…
Un atleta israeliano avrebbe mentito sulle proprie condizioni per far gareggiare la riserva Ward Fawarseh:…
La Catania del calcio piange Orazio Russo, bandiera indiscussa dei rossazzurri scomparso a 52 anni…
Lorenzo Lucca segna all’esordio in Premier con il Nottingham Forest e torna sui social con…
Cinque rigori parati consecutivamente, quattro in una finale intercontinentale e l'ennesima risposta decisiva in campionato:…
Otto anni dopo l'estate dei Mondiali 2018 e di un lungo flirt, Alexander Golovin incrocia…