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Tomori svela cosa gli ripete Ibra e fa i nomi delle rivali più pericolose

18/03/2022 12:10

Tomori svela cosa gli ripete Ibra e fa i nomi delle rivali più pericolose |  Sport e Vai

I tifosi del Milan non si spiegano come mai Fikayo Tomori sia ignorato dal Ct inglese Southgate. Il rovescio della medaglia ha però i suoi lati positivi: non convocato in nazionale, il roccioso difensore può dedicarsi a tempo pieno al Milan. Essere primi in classifica senza asterischi, come ammesso dal diretto interessato alla Gazzetta dello Sport, ha la sua importanza: 

"Ci ha chiarito ancora di più le idee. Siamo concentrati su noi stessi e su quello che vogliamo fare. Abbiamo una strategia ben definita, l'abbiamo seguita e ci ha portato dove siamo. Ora dobbiamo insistere: se possibile giocare con ancora più intensità e concentrazione. Saranno elementi fondamentali. Lo abbiamo dimostrato a Napoli: conosciamo la strada da seguire per arrivare dove vogliamo arrivare. E ora ogni partita, da qui alla fine, sarà sempre più decisiva. Con Salernitana e Udinese è successo semplicemente che non si possono vincere tutte le partite. Noi ci proviamo ma il calcio è così. Ogni squadra può crearci problemi differenti ma ai nostri tifosi dico che prendiamo e prenderemo tutte le partite molto seriamente, a prescindere dalla posizione in classifica di chi affrontiamo. Tutte le avversarie possono rivelarsi pericolose".

Sulle rivali più pericolose:

"L'Inter è un'ottima squadra, il Napoli ha qualità. Mi piacciono anche Juventus e Roma. Non penso ce ne sia una migliore delle altre, ognuna semmai ha punti di forza e debolezze. Come noi del resto, che abbiamo caratteristiche che possono permetterci di vincere contro chiunque. La classifica alla fine dirà chi sarà stata la migliore: oggi premia noi e i nostri punti di forza. Nello spogliatoio ci sentiamo 'cresciuti', rispetto all'anno scorso. Sappiamo dove siamo e dove vogliamo arrivare. Sappiamo che è un momento decisivo e che non sono ammesse distrazioni. Ma abbiamo grandi campioni che ci aiutano e ci indicano la strada: Maignan ha vinto l'ultimo campionato francese con il Lilla, Giroud ha sollevato la Coppa del Mondo, Ibra ha una mentalità pazzesca. E nello staff ci sono persone competenti e vincenti come Dida e Bonera. Quando questo gruppo lavora lo fa con grande concentrazione. Siamo giovani, ma determinati".

Quindi sui consigli di Ibra:

"Da quando sono arrivato mi ripete solo una parola: vincere. Vincere in ogni situazione, in allenamento, in partita. Dallo spogliatoio al campo, la sua voce si fa sentire sempre. Ci sprona in continuazione e dà un contributo enorme nel farci restare sempre concentrati. È il primo a farci notare se dobbiamo correre di più o difendere meglio".


Tags: milan ibrahimovic Tomori

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