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Serie A, Juventus-Torino le formazioni: Barzagli c’è, ballottaggio Pirlo-Pogba

22/02/2014 12:50

Serie A, Juventus-Torino le formazioni: Barzagli c’è, ballottaggio Pirlo-Pogba |  Sport e Vai

Vigilia di derby muta per Juventus e Torino che si affrontano domani alle 18.30 allo Juventus Stadium. Come consuetudine Conte non ha tenuto la conferenza pre-gara ma anche Ventura ha fatto la stessa scelta. L’ultima vittoria del Torino nel derby risale all’aprile 1995 (2-1). Da allora, 11 vittorie della Juventus e quattro pareggi in campionato nel derby. Il Torino non è riuscito a segnare alcun gol nelle ultime nove sfide contro la Juventus che è  imbattuta da 16 giornate di Serie A (14 le vittorie) e va a segno da 37 partite di campionato di fila.  Unica nota parzialmente negativa il fatto che i bianconerio subiscono gol da sei partite di campionato consecutive: non accadeva dal gennaio 2011. Il Torino ha perso una sola volta nelle ultime sei giornate, tre le vittorie granata in questo parziale.

QUI JUVENTUS. Buone notizie dall’infermeria. Contro il Torino in difesa rientrerà Barzagli che giocherà con Bonucci e probabilmente Caceres. Infatti, il numero 4 bianconero è in vantaggio su Ogbonna per una maglia da titolare. A centrocampo sugli esterni rientreranno Lichtsteiner e Asamoah; in mezzo giocheranno Vidal e Marchisio, mentre c'è un ballottaggio fra Pirlo e Pogba. In attacco non ci sono dubbi e ci sarà la coppia inamovibile formata da Tevez e Llorente. Lo spagnolo ha parlato a Tuttosport rivelando la sua voglia di derby: Mi aspettavo un grande lavoro, me lo avevano preannunciato, ma non credevo così tanto. Per fortuna a Bilbao non solo con Bielsa ero abituato a lavorare parecchio. E ciò mi ha aiutato ad abituarmi prima ai metodi di Conte. Devi pensare solo al calcio. E a prepararti. Riposare, mangiare bene, fare tutto ciò che puoi per poi poter allenarti. Bielsa e Conte sono molto differenti. L’argentino mi ha insegnato molte cose a Bilbao. Mi è servito per migliorare. E anche adesso, per metter ancora più a frutto la lezione di Conte. La Juve per me è un’opportunità incredibile: devo dimostrare chi sono, quanto valgo. Far vedere di essere all’altezza anche qua. Conte si porta dietro tanta esperienza da giocatore, vede le cose prima che succedano in partita. Ti avverte in anticipo, ti mette in guardia. Ti aiuta a non sbagliare, a scegliere la strada migliore prima degli altri. Vive tantissimo il calcio, trasmette energia e una voglia di vincere così... gigantesca, che poi ti fa davvero vincere. Ora sono curioso di scoprire com’era da giocatore: cercherò un po’ di immagini su YouTube...". Con Tevez si trova bene: "Siamo molto differenti, fors’anche per questo formiamo una bella coppia. Lui è più aggressivo di me, si muove di più, è più piccolo, si tocca con mano la sua voglia di impressionare, di fare gol. Il nostro obiettivo è aiutare la squadra a vincere il campionato e l’Europa League. Fuori dal campo, non è che io e Tevez ci frequentiamo molto. Ognuno va dalla propria famiglia: lui ha sua moglie, i figli. Io la mia fidanzata, i miei genitori quando mi vengono a trovare. Resta il fatto che, tra allenamenti e ritiri, trascorro più tempo con Tevez che con la mia fidanzata!". Questa è la fase cruciale della stagione: "E’ il momento cruciale della stagione, il più importante. In effetti stiamo faticando tanto in questo periodo: serve per accumulare nuove energie utili per il rush finale. Sul momento magari patisci, ma a gioco lungo sarà molto utile. Non dobbiamo fare cavolate tali da mandare in pezzi quanto abbiamo costruito finora. Prima cosa: restare sempre concentrati. Non è comune nel calcio trovare spogliatoi tanto compatti. Spesso vedi squadre con tanti giocatori di nazionalità diverse che non conoscono l’amicizia. Ma una grande squadra non può permettersi uno spogliatoio diviso. E la Juve è grande. Paul è una grandissima persona. Dividiamo la stanza in ritiro, trasmette sempre allegria, ti fa ridere, ti aiuta a superare le tensioni. E’ importante saper ridere. Diventerà sempre più forte, Pogba. Sa che potenziale ha. E ha testa, non si monterà. Sa che deve ancora lavorare tantissimo per diventare ciò che può diventare. Osvaldo è un grande, sono contento per lui. Capisco la sua gioia di essere arrivato in uno squadrone come la Juve: è la mia stessa soddisfazione. E qui c’è spazio per tutti, tutti sono importanti e Conte ha bisogno di tutti".

QUI TORINO.  Barreto non recupera dai problemi muscolari. Ballottaggio per una maglia tra Bovo e Maksimovic  con il primo favorito. Davanti confermatissima la coppia Cerci-Immobile. Tensione tra la tifoseria granata, che per domenica sta organizzando un vero e proprio boicottaggio contro il prezzo del biglietto del settore ospiti (40 euro) dello Stadium e il sistema di emissione degli stessi, negli ultimi giorni spesso bloccato. Per questi motivi una parte della tifoseria starebbe organizzando un maxischermo sotto il braciere olimpico al vecchio Comunale, dove assistere in maniera alternativa alla partita. Con Ventura che non ha tenuto la conferenza le ultime parole granata sono quelle di Kamil Glik, che conferma l'atmosfera tranquilla della vigilia: “La settimana è normale, stiamo cercando di lavorare bene a livello mentale e tattico, preparando questa partita meglio possibile, stiamo cercando di pensare poco a domenica, cominceremo alle 18,29. Dobbiamo prepararci bene a livello mentale e tattico. Non c’è bisogno di caricare troppo questa partita, dobbiamo rimanere lucidi e prepararla soprattutto bene in allenamento. La vittoria contro il Verona ci aiuta ad affrontare meglio il derby, ci dà una carica in più.  La Juve gioca bene, è una squadra importante, vincere due scudetti consecutivi non è facile, per me è un onore affrontarla con la maglia granata. Tre anni fa non c’era questo entusiasmo, che è cresciuto strada facendo. Questo è anche merito dei tifosi, perché ci stanno sempre vicini. Riusciamo a giocare contro tutti, piccole e grandi. Non penso che sono stato espulso allo Juventus Stadium, non c’è nessuna rivincita da parte mia, è un episodio passato".

LE FORMAZIONI. Queste le probabili formazioni di Juventus e Torino:

Juventus (3-5-2): Buffon; Caceres, Bonucci, Barzagli; Lichtsteiner, Marchisio, Pirlo, Vidal, Asamoah; Tévez, Llorente. All. Conte

Torino (3-5-2): Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Darmian, Vives, Kurtic, El Kaddouri, Masiello; Cerci, Immobile. All.: Ventura

Stefano Grandi

 


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