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Napoli, ecco Calzona: Ai giocatori ho detto che non abbiamo più scuse

20/02/2024 20:34

Napoli, ecco Calzona: Ai giocatori ho detto che non abbiamo più scuse |  Sport e Vai

A Francesco Calzona è toccato l'ingrato compito di ricevere la staffetta dell'esonerato Mazzarri per guidare il Napoli, proprio alla vigilia dell'impegno di andata degli ottavi di Champions League contro il Barcellona. In occasione della sfida, il nuovo tecnico ha presenziato nella consueta conferenza stampa pre-match, la sua prima in assoluto da condottiero degli azzurri. 

Calzona, ct della Slovacchia, ha ringraziato la federazione del Paese per avergli dato il nulla osta per sedersi sulla panchina partenopea. Quindi ha spiegato:

Col Napoli si riparte da oggi, si resetta tutto. Si inizia un nuovo cammino, ho trovato una squadra che si è messa subito a disposizione. Poche parole, perché abbiamo bisogno di fatti, per cui ci siamo intrattenuti pochissimo e poi siamo andati subito in campo.

Il pubblico di Napoli è speciale, ma più che chiedere un aiuto a loro il compito è nostro di renderli orgogliosi e felici con le nostre prestazioni e i risultati da qui in avanti.

Su Osimhen ha illustrato così la situazione con il bizzoso attaccante:

Si è allenato con la squadra, non è stata una seduta lunghissima ma si è allenato a pieno ritmo. Sarà valutato come il resto della squadra domani dopo l'ultimo allenamento.

E sulla sfida contro il Barça:

Un allenatore può cambiare poco ma non abbiamo tempo. Dobbiamo accelerare questo processo di apprendimento. Ai giocatori ho detto che non abbiamo più scusanti, dobbiamo migliorare la nostra prestazione in questo momento. Il Barcellona è tra le squadri più forti in Europa. Noi non abbiamo paura perché siamo il Napoli, ma nessuno può nascondere che giocano grandissimi giocatori e hanno un top allenatore.

Poi Calzona ha aggiunto:

Ho lavorato con tre grandi allenatori, perché includo anche Di Francesco [oltre a Sarri e Spalletti, ndr] che mi ha insegnato tantissimo. Ho appreso tantissimi concetti che chiaramente mi aiuteranno nel mio prosieguo. Poi ci metterò del mio ma per me sono stati tre allenatori importanti.

Sono contento, sono arrivato in tangenziale e mi è salita l'adrenalina. Il debutto è importante, contro un avversario forte. Tutto questo però non mi spaventa perché il Napoli è una squadra forte. Deve solo ritrovare alcuni concetti, ma è forte. Questo mi rende felice.

Ho guardato il Barcellona da sportivo finora, perché quello che mi è successo era inaspettato. E' una squadra forte, oggi abbiamo guardato tante cose di loro. Mi aspetto una gara dura, ma noi vogliamo vincerla perché la nostra mentalità quella di vincere contro ogni avversario che abbiamo di fronte.

Il presidente non è contento della situazione, mi ha chiesto di credere fermamente ai nostri obiettivi, di andare avanti in Champions e di arrivare ad un posto che ci possa qualificare alla prossima Champions. Serve giocare con spensieratezza, avere la mente libera può aiutarci. Si fa questo mestiere per giocare partite come queste, dovremmo affrontarla al massimo del nostro potenziale e delle nostre forze. Giochiamo in casa, questo può darci un'ulteriore spinta.

Un pari col Barça? Assolutamente no, noi siamo il Napoli. Questa è una squadra forte, giochiamo in casa. Non accetto assolutamente un pareggio prima di giocare la partita, se poi il Barcellona sarà così bravo a costringerci a al pari tanto di cappello. Ma noi vogliamo giocare per vincere. Se i giocatori faranno quello che gli chiedo per buona parte della partita sarò felice, mi faranno capire che credono alle mie idee che ancora non abbiamo avuto il tempo di metterle in pratica. Sarebbe un grandissimo risultato. Se la squadra farà questo può raggiungere risultati importanti. Gli ho chiesto di essere squadra nella due fasi, già questo mi basterebbe. Non accetto giocatori che non partecipano alla fase difensiva e che si sentano esonerati da questo atteggiamento tattico. Se faranno questo sarò fiducioso e contento.

A me piace giocare 4-3-3, però non mi lego ai moduli. Cerco di sfruttare le caratteristiche dei giocatori. La squadra è stata costruita in un certo modo, io di questo ne terrò conto perché è giusto così. Del Barça ho visto da spettatore una, due partite. Ho seguito quella di campionato, specialmente l'ultima. E' una squadra forte, ha grandi giocatori, poi stimo tantissimo l'allenatore.


Tags: barcellona napoli Francesco Calzona

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