Sport E Vai  Sport e Vai
Giovedì 9 Febbraio 2023
SEGUI SPORTEVAI SU

Buffon vuota il sacco su vizio scommesse, depressione e Balotelli

28/01/2022 08:42

Buffon vuota il sacco su vizio scommesse, depressione e Balotelli |  Sport e Vai

E' una confessione a tutto tondo quella che fa Gigi Buffon parlando alla Gazzetta dello sport. Tocca temi spinosi, come la depressione, il vizio delle scommesse e gli slogan del ventennio che utilizzava sulle sue magliette. L'ex portiere della Juve dice la sua innanzittuto sul rinnovo di Dybala

Fossi in lui firmerei rinunciando a qualcosa economicamente, ma solo se mi sentissi apprezzato. Se fossi la Juve... mi stuzzicherebbe la suggestione Dybala-Vlahovic. Io futuro dirigente della Juve? Non ho alcun accordo con Agnelli, se non il fatto che sono il padrino di sua figlia

Poi l'ammissione di non pensare alla convocazione per i Mondiali in Qatar

"Non lo sogno più. Ho sempre parlato del Mondiale per proteggermi da chi si chiedeva 'Buffon perché continua?'. In realtà continuo perché faccio ancora cose che altri non fanno, ma le dinamiche mi fanno pensare che il Qatar sia impossibile. È giusto così. La chiamata per Balotelli? Il discorso su Mario può diventare pruriginoso. Diciamo che bisogna avere fiducia in Mancini. E poi chiamare Balotelli ha una logica. Non so se sia giusto o sbagliato, ma ha una logica"

Buffon fu vittima della depressione e pensando al momento di Ilicic dà un consiglio

 "Per risalire dalla depressione devi aggrapparti a qualcosa che hai dentro. Io mi sono imposto di trovare il modo di uscirne. Ce l'ho fatta dopo 7 mesi senza prendere una medicina, anche se tutti me ne propinavano. Ho trovato la forza avvicinandomi all'arte, prendendo emozioni dai quadri".

Il portiere del Parma riconosce gli errori del passato

 "'Boia chi molla' è stato un errore, con la consapevolezza di oggi. Io però ne ignoravo il significato, come per il numero 88. Quando si fanno investimenti, invece, ci sta che qualcuno possa andar male, e nel mio caso si è ammalata la persona che gestiva un'azienda. In Italia poi ci si sofferma sugli errori, per felicità da disgrazia altrui, ma io ho pagato tutto con la mia faccia: morirò con la felicità di essermi speso e aver vissuto".

Ecco l'altro caso spinoso, relativo alle scommesse

"Sono l'attacco più vergognoso. Mi dà fastidio sia stata messa in dubbio la mia correttezza sportiva. Se ho scommesso – e mai sulle partite – è stato perché chi vive la nostra vita deve trovare una trasgressione. Io non vado in discoteca, non ho mai fatto uso di droghe, ho sempre avuto solo una donna. Scommettevo, ma quelli sono fatti miei. E da lì a vendere partite, al riciclaggio, ad altre cose losche... ce ne passa".

 


Tags: buffon scommesse depressione

Articoli Correlati