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Federer commosso: Viaggio lunghissimo, che gioia

28/01/2018 13:21

Federer commosso: Viaggio lunghissimo, che gioia |  Sport e Vai

E' finita con le lacrime, inevitabili. Venti titoli Slam, unico uomo ad essere riuscito in tale impresa. Roger Federer, numero 2 del mondo e campione in carica, succede a se stesso e conquista per la sesta volta gli Australian Open su sette finali disputate (30 complessive a livello Major): nell’ultimo atto, andato in scena sulla Rod Laver Arena con il tetto mobile chiuso per via della calura che opprimeva Melbourne (32,5 gradi all’ora di inizio del match, nella serata australiana, con umidità molto alta, come spiegato in una nota dagli organizzatori motivando la decisione del referee ITF), il 36enne fuoriclasse svizzero ha superato con il punteggio di 62 67(5) 63 36 61, in tre ore e e minuti, il croato Marin Cilic, lo stesso avversario che King Roger aveva sconfitto sette mesi per alzare il trofeo sull’erba di Wimbledon. Per Federer, già trionfatore in Australia nel 2004, 2006, 2007 e 2010 oltre che dodici mesi fa, si tratta del 96esimo trofeo messo in bacheca in carriera su 145 finali disputate, numeri che ribadiscono la grandezza dell’highlander rossocrociato, una delle icone sportive di tutti i tempi, intenzionato ad allungare il più possibile il suo “magic moment” a dispetto della carta d’identità. Un boato sulla Rod Laver Arena – in contemporanea probabilmente in tutto il pianeta – ha accolto il momento in cui Federer ha sollevato il trofeo consegnatogli da Ashley Cooper. “Sono felicissimo, dopo una giornata lunghissima, perché quando giochi di sera in attesa di scendere in campo ti viene da pensare tanto. Vincere è la conclusione della favola” – ha sottolineato Roger, visibilmente commosso, per poi rivolgersi all’avversario – “Marin continua così e vedrai che ti caverai tante soddisfazioni. E’ stato un viaggio lunghissimo, partito a Perth lo scorso anno, con un 2017 così ricco di emozioni: l’Australia è un Paese meraviglioso, si vede che amate quello che fate. E un grandissimo grazie a tutti voi che riempite lo stadio, che mi date la spinta per andarmi ad allenare e mi rendete nervoso in campo…”, prima di dare spazio alle lacrime, che hanno faticato a trattenere pure i genitori e i familiari in tribuna. Anche Cilic ha applaudito la leggenda. “Per prima cosa mi devo congratulare con Roger e suo team, state facendo un lavoro incredibile e mi auguro il meglio per il proseguo dell’annata” – le parole del finalista – “E’ stato un viaggio stupendo per me raggiungere la finale, ho vissuto due settimane fantastiche qui a Melbourne e in questo match ho avuto una piccola chance all’inizio del quinto set, però Federer ha giocato alla grande. Io e la mia squadra abbiamo cominciato bene la stagione, stiamo lavorando duro e spero davvero di avere in futuro l’occasione di sollevare questo trofeo. Sei mesi dopo Wimbledon ho perso un’altra finale Slam, è vero, ma confido che il 2018 mi dia tante altre soddisfazioni”.


 


Tags: australian open federer cilic

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