Quant’è stata brutta ieri l’Inter al Franchi? Al di là dei meriti della Fiorentina nessuno poteva immaginare una prova così bislacca dei nerazzurri che dopo 15′-20′ promettenti si sono via via squagliati, lasciando campo e gol alla squadra di Palladino. Un 3-0 che lascia i campioni d’Italia a -3 dal Napoli capolista ma anche tanti dubbi, come quelli che esterna Fabrizio Biasin.
Su X/twitter il cronista del quotidiano Libero scrive: “Un’Inter orrenda, stanca e irriconoscibile viene travolta da una Fiorentina ridotta ai minimi termini e comunque molto più affamata e sul pezzo. Partita persa prima ancora di scendere in campo e nerazzurri per una volta supponenti. E “supponenti” non fa mai rima con scudetto”
Fioccano i commenti sui social: “Ttu che senti Pierino, digli che a giungo servono un paio di giocatori che saltano l’uomo…..ha diversi mesi per cercarli, può lavorare anche in smart working se si compra un pc, basta che lavora” e anche: “Inzaghi, il guru del calcio moderno secondo alcuni, potrebbe riuscire nell’impresa di perdere il 3º scudetto su 4, allenando la squadra più forte di A, questa volta contro il Napoli di Juan Jesus e Spinazzola”.
C’è chi scrive: “Il 3-0 fará sottovalutare paradossalmente la partita e si ridurrà tutto ad una questione di testa, ed è vero. Poi pero c’e anche il campo e ormai hanno iniziato a capire come affrontarci: 442 con difesa bassissima e raddoppio in zona Bastoni + contropiede e noi? NULLA DI NULLA” e anche: “Quest’anno, purtroppo, zero tituli… Inzaghi non può fare sempre miracoli se la proprietà non mette i “dané” per comprare i giocatori che servono” e poi: “Siamo al limite, giochiamo ogni 3 giorni con La rosa più vecchia della serie A.. Non possiamo chiedere a questi ragazzi di vincerle tutte solo perché ci chiamiamo Inter. Se non fai mercato non vinci”
Il web è scatenato: “Cronaca di una morte annunciata, quando supponente è anche la società che non fa mercato e crede di poter vincere addirittura la Champions hai detto tutto” e ancora: “Squadra a fine ciclo. Sarà difficile crearne un altro con i paletti al mercato che ha messo OAK e con un settore giovanile che non crea buoni giocatori come altre realtà tipo Juventus, Udinese o Roma” e poi: “Bisogna anche saper cambiare approccio e schemi a partita in corsa, invece l’Inter non ha alternative di modulo. Dopo l’ 1-0 si intuiva ampiamente che andavano a sbattere contro un muro, e poi risbattere, e ancora…” e infine: “Tutto vero tranne il discorso sulla supponenza: non è la prima volta che succede quest’anno: sulla stanchezza c’è poco da dire: dovrebbe ruotare di più, soprattutto in avanti si fa ancora un uso eccessivo della coppia titolare: ora dimenticare e ripartire…”
Dal 23 al 26 settembre Port Hercule ha concentrato ancora una volta una parte decisiva…
Ogni sessione di calciomercato porta con sé una formula che ricorre decine di volte nei…
Accanto alle slot machine e ai giochi da tavolo generati al computer, negli ultimi anni…
In Italia il calcio non è semplicemente lo sport più seguito. È un gigantesco produttore…
Correre in bicicletta, soprattutto quando si parla di competizioni ad alto livello, significa intraprendere una…
Da Cuesta, il più giovane, a Chivu, il più 'anziano' della speciale classifica. Forse a…